giovedì 4 aprile 2013

Sconfiggere la dipendenza da Cocaina: arriva la "stimolazione magnetica trascranica"


ll comportamento compulsivo che porta ad assumere ripetutamente la droga può essere annullato agendo sulla regione prelimbica della corteccia prefrontale, area del cervello già associata al consumo di cocaina. Se nelle cavie (ratti) questo obiettivo può essere raggiunto sfruttando l'azione dei raggi laser, nel caso dell'uomo le speranze sono riposte in una tecnica già nota a medici e scienziati, la stimolazione magnetica trascranica.
 Antonello Bonci, direttore sceintifico del National Institute on Drug Abuse dei National Institues of Health statunitensi e coordinatore dello studio di Nature che ha portato alla scoperta, ha sottolineato come questa tecnica produce sulla corteccia prelimbica del cervello umano lo stesso effetto ottenuto su quella dei ratti con il laser.
Gli esperimenti condotti da Bonci e colleghi hanno dimostrato che l'uso del laser permette di attivare o disattivare a piacimento l'attività della corteccia prefrontale e che, nei ratti utilizzati come modello per lo studio di questa forma di dipendenza, quando quest'area cerebrale è attiva la ricerca compulsiva di cocaina viene inibita efficacemente. Viceversa, lo spegnimento di questa porzione del cervello crea dipendenza anche in quei ratti che normalmente non mostrano il comportamento compulsivo di ricerca della droga. Secondo i ricercatori “la stimolazione mirata della corteccia prefrontale potrebbe essere una terapia promettente per il trattamento dell'uso compulsivo di droghe”.

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