martedì 9 aprile 2013

I numeri della giornata perfetta: 106 minuti dedicati al sesso e 36 al lavoro

Li hanno calcolati due ricercatori, Sebastian Pokutta e Christian Kroll, rispettivamente della Jacobs University Bremen (in Germania) e della Georgia Tech (negli Usa).
I due dottori hanno voluto trovare la formula ideale per l’ottimizzazione del tempo giornaliero al fine di favorire il benessere della persona. Per giungere alla formula, i due ricercatori hanno analizzato e classificato le attività quotidiane in base alla soddisfazione massima che queste offrono. 
Dopo di che hanno ideato e messo a punto un noto metodo di Ricostruzione della Giornata (DRM o Day Reconstruction Method) che si concentra su quelle che sono considerate le grandi tematiche della vita come matrimonio, lavoro, denaro e sulla percezione cognitiva e affettiva della vita da parte delle persone.
Basandosi dunque sul DRM, i ricercatori hanno analizzato le attività e il benessere percepito di 909 donne. Alla fine si è potuto stabilire quella che, secondo gli scienziati, è la formula ideale dell’ottimizzazione dei tempi, durante una giornata di 16 ore (sonno escluso), e finalizzata al benessere della persona.
Il risultato è quasi scontato: passare più tempo possibile a fare ciò che più piace. Tutto questo, per i ricercatori, si traduce in un semplice rapporto matematico: 36 minuti al giorno dedicati al lavoro e 106 minuti invece dedicati a fare sesso. Altri 82 minuti li dovremmo dedicare ai rapporti sociali e 75 all’alimentazione.
Un’utopia, visto l’attuale modus vivendi di ognuno di noi. La società odierna “tollera” un tempo minimo dedicato al lavoro di 244 minuti; quello dedicato alle attività che più preferiamo si limita a meno di 7 minuti al giorno, in media. Insomma, la felicità e il benessere appaiono ancora come un miraggio.

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