venerdì 12 ottobre 2012

Sclerosi Multipla: il primo paziente trattato con staminali è Italiano


È già in cura ed è genovese il primo paziente sottoposto a sperimentazione Mesems, studio che punta a valutare gli effetti di cellule staminali mesenchimali adulte prelevate dal midollo osseo nella cura della Sclerosi Multipla. L'annuncio arriva dal responsabile del Centro sclerosi multipla dell'Università di Genova, Antonio Uccelli, in occasione del ventottesimo Congresso europeo sul trattamento e la ricerca sulla Sclerosi multipla in corso a Lione.

IL TEST - La sperimentazione, che riguarda una decina di Paesi e vede l'Italia capofila, coinvolgerà 160 pazienti, di cui 30 italiani. Il primo è stato trattato a Genova con un trapianto di staminali nel mese di settembre. “Vorremmo arrivare a ottenere farmaci a base di staminali – dice Uccelli - che riescano a bloccare la malattia e riparare i tessuti danneggiati quando possibile”. Per questo la fase II, quella sull'uomo è cruciale per “dare una risposta definitiva alla domanda se le cellule staminali mesenchimali funzionano realmente contro questa malattia. In caso di risposta negativa – afferma l'esperto -, speriamo almeno di mettere fine al turismo della speranza, dove conta solo la carta di credito dei pazienti disperati in cerca di cure miracolose".  
La terapia non sarebbe comunque idonea per i malati negli stadi più avanzati: "Le staminali possono essere impiegate solamente in quei pazienti che hanno tessuti nervosi non ancora completamente danneggiati", precisa Uccelli.

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