lunedì 27 febbraio 2012

NEWS: per l'Aifa è guerra al BOTOX, non va usato per labbra e occhi

Il procuratore Raffaele Guariniello di Torino ha avviato un'indagine sulle "vittime del Botox" in Italia. L'iniziativa del magistrato nasce da un rapporto dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) secondo il quale negli ultimi tre anni sono almeno trenta i pazienti, uomini e donne, che hanno lamentato reazioni avverse dopo il trattamento con la tossina spiana-rughe. Tra Aifa e i chirurghi plastici si è così riaperto lo scontro. A riaccendere le polemiche è una nota che l'Aifa ha inviato di recente ai medici, nella quale si ribadisce che il botulino può essere usato per i trattamenti estetici, ma solo per le rughe glabellari, ossia quelle verticali che si formano tra le sopracciglia a una certa età.

SALUTE: il digiuno contro le malattie neurodegenerative


Meno cibo per proteggere il cervello da Alzheimer e Parkinson. La proposta è dei ricercatori statunitensi del National Institute on Ageing di Baltimora (Usa). Digiunare, in maniera programmata, sembra innescare un meccanismo virtuoso per il cervello, aiutando a tenere lontane forme di declino cognitivo. Un taglio alla dieta quotidiana di circa 500 calorie, l’equivalente di qualche verdura e un po' di tè, per due giorni su sette ha effetti benefici, spiega Mark Mattson che ha condotto la ricerca sugli animali. I risultati sono stati presentati durante l'assemblea annuale dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza (Aaas) e confermano quello che altri studi hanno appurato: la restrizione calorica può far vivere più a lungo, il 40% in più.

mercoledì 1 febbraio 2012

DIABETE TIPO 2: quando iniziare l'insulina

In Italia, tre diabetici di tipo II su dieci ricorrono all'insulina quando hanno già problemi agli occhi e ai reni e uno su dieci vi arriva dopo un infarto. In tutti i Paesi, inclusa l'Italia, i pazienti arrivano alla terapia con insulina troppo tardi e con uno stato di malattia avanzata. In media tra la diagnosi e l'inizio del trattamento insulinico intercorrono ben 13 anni. Un uso sapiente delle insuline, single o blended, come si dice per il whisky, cioè somministrate da sole o in cocktail, potrebbe davvero ridurre il rischio di complicanze e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

DISTROFIA MUSCOLARE: la terapia in "tandem" è ben tollerata

Sono positivi i risultati della prima sperimentazione su 35 pazienti adulti trattati con una combinazione tra un antinfiammatorio non steroideo e un farmaco della famiglia dei nitrati. La terapia, di cui in questa fase si sta valutando la tollerabilità per l'organismo, è stata sperimentata presso l’Irccs Medea – La Nostra Famiglia e ha come bersaglio il danno muscolare presente nella distrofia muscolare. 

Ad oggi, l’unica terapia farmacologica utilizzata nelle distrofie muscolari, e solo in alcune di esse, si basa sui corticosteroidi in grado di controllare l'infiammazione muscolare ma presentano effetti collaterali a volte importanti.

ALCOL E DROGA: i giovani in sovrappeso sono ancora più a rischio


Il rischio di fumare e di consumare sostanze stupefacenti e alcol aumenta per i ragazzi in sovrappeso. Lo ha messo in evidenza una ricerca pubblicata su PlosOne dai ricercatori dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifc-Cnr) di Pisa su più di 33.000 studenti delle scuole superiori italiane. 
«Gli adolescenti in sovrappeso consumano circa il doppio di sostanze illegali rispetto a quelli normopeso», afferma Sabrina Molinaro, ricercatrice dell’Ifc-Cnr e coordinatrice dello studio.