martedì 31 gennaio 2012

NUTRIZIONE: pochi grassi non significa poche calorie

Sfatato il mito che "low fat is healthy" (basso contenuto di grassi è salutare). Il messaggio è degli studiosi della Harvard School of Public Health di Boston i quali hanno mostrato che le diete a basso contenuto di grassi non sono migliori per la salute (e talvolta possono essere addirittura peggiori) di quelle a moderato o elevato contenuto di grassi. In altre parole, non sempre "più magro" equivale a migliore. Può capitare infatti che, per sopperire alla riduzione dei grassi in certi prodotti, si aggiungano altri ingredienti come farina raffinata, zucchero o sale che possono rendere l’alimento complessivamente meno salutare.

NUTRIZIONE: frutta e verdura contro i geni "cattivi" per il cuore


Una dieta a base di frutta e verdura - consumate crude - può modificare l'attività del gene riconosciuto, finora, come il maggiore predittore di rischio per le patologie cardiache. A sostenerlo è uno studio pubblicato su Plos Medicine da un gruppo di ricercatori delle università canadesi  McMaster e McGill. «Sappiamo che le varianti del gene 9p21 aumentano il rischio di sviluppare malattie cardiache - spiega Jamie Engert della McGill University, coautore autore della ricerca - ma è stata una sorpresa scoprire che una dieta sana potrebbe indebolire in maniera significativa il suo effetto».

lunedì 30 gennaio 2012

SALUTE: la pressione va misurata su entrambe le braccia

La misurazione della pressione è un semplice esame che può però fornire importanti indicazioni sul nostro stato di salute e va misurata sia sul braccio destro che su quello sinistro. A sostenerlo uno studio del Peninsula College of Medicine and Dentistry dell'Università di Exeter, secondo il quale una differenza significativa tra i valori pressori rilevati nelle braccia rappresenta per i pazienti un segnale di allarme di possibili malattie vascolari. I ricercatori britannici hanno riesaminato e analizzato i dati di 28 studi precedenti nel corso dei quali erano state registrate differenze pressorie tra il braccio destro e quello sinistro dei volontari (è bene ricordare che non ha alcuna importanza in quale braccio la pressione sia più alta).

2BESTUDENT: DOVE PROVARE IL TEST DI INGRESSO ??



QUI DI SEGUITO SONO RIPORTATI I PUNTEGGI  DEGLI STUDENTI SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE.

CLICCA SU UNO DEI SEGUENTI LINK IN BASE AL CORSO DI STUDI DESIDERATO:


http://www.ammissione.it/risultati-medicina.php (graduatorie facoltà di medicina 2011/2012)

http://www.ammissione.it/risultati-odontoiatria.php (graduatorie facoltà di odontoiatria 2011/2012)

http://www.ammissione.it/risultati-veterinaria.php (graduatorie facoltà di veterinaria 2011/2012)

SALUTE: analisi del sangue per il menisco "rotto"


Un semplice esame del sangue potrebbe dire se c’è o meno una rottura del menisco e quindi evitare interventi chirurgici inutili. Ricercatori americani guidati da Gaetano Scuderi della Stanford University hanno scoperto che in presenza di dolorose lesioni meniscali si forma un particolare complesso proteico, candidato a diventare la “spia” che certifica la rottura reale e quindi l’operazione. Lo studio è pubblicato sul Journal of Bone and Joint Surgery. I menischi sono mezzelune cartilaginee essenziali al movimento del ginocchio. Oltre ai traumi, i problemi sopraggiungono anche con il lento deterioramento naturale.

NUTRIZIONE: frittura salva-cuore..se fatta con un buon olio d'oliva o di girasole

La ricerca, pubblicata sul British Medical Journal, ha messo sul piatto diversi tipi di cottura, esaminando le abitudini di oltre 40.000 persone tra 29 e 69 anni di età in un arco temporale di ben 11 anni. Tutti i partecipanti hanno svelato quanto e cosa mangiavano e, ovviamente, i ricercatori hanno cercato di scoprire quante volte facessero ricorso alla frittura, che in Spagna è un metodo di cottura molto frequente, a cominciare dal pesce.

NEWS: In Italia poche nascite

L’Italia rischia di rimanere un Paese di “nonni senza nipoti”. Dal 1871 al 2009 la natalità si è quasi dimezzata (-74,25%) e attualmente si assesta al 9,5‰, cioè nascono 9,5 bimbi ogni 1000 abitanti, contro il 12,8‰ della Francia, 10,8‰ della Spagna, 12‰ della Svezia e 12,8‰ del Regno Unito.
“E, sebbene la salute complessiva dei nostri bambini resti buona, a preoccupare è la profonda disomogeneità dei servizi assistenziali nelle diverse regioni”, ha spiegato Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica di Roma, autore del Libro Bianco sulla “La salute dei bambini 2011“. 

venerdì 20 gennaio 2012

RICERCA: dagli USA nuovo vaccino antitumorale


I ricercatori dell'University of Georgia di Athens e della Mayo Clinic di Scottsdale (Usa) stanno mettendo a punto un vaccino che sarebbe in grado di sconfiggere il 70% dei tumori mortali. Ad annunciarlo è Proceeding of The National Academy of Sciences, che ha pubblicato i risultati delle sperimentazioni condotte su modelli murini di cancro al seno e al pancreas. 

giovedì 19 gennaio 2012

SALUTE: Epatite C, bloccare il virus riducendo il grasso epatico


Rendere inospitale il fegato all'ospite indesiderato, il virus dell'Epatite C, malattia infettiva che conta 170 milioni di persone malate. Secondo gli infettivologi della University of British Columbia l'intervento precoce resta la barriera migliore: la malattia, infatti, si può presentare senza sintomi, ritardando il momento della terapia.
Francois Jean e colleghi del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia e direttore Scientifico del Fondo per le Malattie Infettive e della Ricerca Epidemic hanno ora scoperto - studio pubblicato su PLoS Pathogens -

NEWS: scoperto il nuovo gene che percepisce il senso del "cibo grasso"


Un gruppo di studiosi statunitensi della Washington University School of Medicine ha scoperto che la lingua umana ha delle papille specifiche anche per la degustazione del sapore "grasso", noto come il "sesto senso" della lingua e che, in particolare, i cibi "fat" risultano nello specifico graditi a chi possiede un particolare gene nel proprio Dna, il gene CD36: più è attivo, maggiore è la sensibilità al gusto grasso.

INFLUENZA: 170.000 gli italiani a letto nell'ultima settimana

Gli italiani messi a letto dall’influenza nell’ultima settimana sono circa 170mila.
A sottolinearlo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss). Dall’inizio della stagione influenzale e del monitoraggio (17 ottobre) i connazionali che si sono ammalati sono ormai quasi un milione (998mila), ma “'la curva epidemica dell'influenza ha iniziato la sua ascesa'”, secondo il bollettino dell’Iss. Il Piemonte è la regione più colpita, seguita dalla Campania, mentre la Basilicata è risultata quella più “immune”. L'incidenza totale dell'ultima settimana è stata pari a 2,79 casi per mille assistiti. I più colpiti sono i bambini tra 0 e 4 anni con 5,63 casi ogni mille.

SALUTE: la costante attività fisica, migliora concentrazione e qualità del sonno

Bastano due ore e mezza di attività fisica a settimana per dormire meglio e incrementare i livelli di attenzione durante il giorno. Ciò è quanto hanno scoperto i ricercatori statunitensi della Oregon State University, secondo cui effettuare ogni settimana 3 allenamenti da 50 minuti l'uno, o correre per 30 minuti 5 volte a settimana - come previsto dalle linee guida statunitensi per il benessere cardiovascolare - migliora non solo la salute del cuore.

mercoledì 18 gennaio 2012

SALUTE: la pillola antiipertensiva si assume la sera

Per ridurre i valori della pressione arteriosa non occorre aumentare la dose o il numero di medicine: in molti casi è sufficiente assumerle la sera prima di andare a letto. In tal modo si possono tenere meglio sotto controllo i valori di pressione massima e minima e soprattutto si può ridurre il rischio di infarto e ictus. Il dato recente, pubblicato sul Journal of the American Society of Nephrology, si riferisce a oltre 660 persone con insufficienza renale cronica, studiate dal gruppo di Ramòn C. Hermida dei Laboratori di Bioingegneria e Cronobiologia dell'Università di Vigo, in Spagna.

CURIOSITA': il rosso a tavola è anti-fame

Non serve che a essere colorati siano gli alimenti, ma basta che un bel rosso acceso si mostri nelle stoviglie o nelle tovaglie. Ricercatori dell'Università di Basilea, Svizzera, hanno scoperto che colorare di rosso la tavola aiuta ad accontentarsi che le porzioni siano minori, con ovvi effetti sulla linea. Un inganno per il cervello che aggira la fame, ma anche la sete. Anche i bicchieri rossi rappresentano uno "stop" alla richiesta di vino, birra o bevande gassate.
La prima ricerca pubblicata sulla rivista Appetite ha riguardato 109 persone alle quali è stato offerto un piatto, in tre colori diversi - rosso, blu e bianco - contenente ciambelle salate. Risultato: chi prendeva il cibo dal piatto rosso di accontentava, in media, della metà della porzione degli altri. Nessuna differenza è stata invece riscontrata sulla soddisfazione al palato data dalla differente colorazione. Analogo esperimento è stato condotto sulle bibite. In questo caso i "volontari", 41 studenti, hanno bevuto acqua fino a dissetarsi, così da poter partire tutti con la stessa sensazione di appagamento. Poi sono state offerte loro bevande dolci servite in bicchieri allternativamente rossi o blu. Anche in questo caso chi ha usato il bicchiere rosso ha sorseggiato il 40% in meno della bevanda rispetto a chi ha scelto il blu.

NEWS: a 6 mesi i neonati ricordano tutto

La scoperta, effettuata da un gruppo di psicologi statunitensi della Johns Hopkins University, mette in discussione una decennale conoscenza -  nota come «assenza della permanenza dell'oggetto» - secondo la quale, fino ai sei mesi di età, i bambini non hanno memoria se non per le cose che hanno davanti agli occhi.

lunedì 16 gennaio 2012

NEWS: la nicotina aumenta la memoria

La nicotina è in grado di espandere le capacità della cosiddetta "memoria di lavoro" limitando però alcuni processi legati alla scelta e all’avvio del movimento nel cervello umano. Ciò è quanto emerge da uno studio realizzato dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Milano-Segrate in collaborazione con Alice Mado Proverbio, docente di Psicobiologia dell’Università di Milano-Bicocca.

SALUTE: 4 tazze di caffè al giorno e la donna riduce il rischio insorgenza tumore all'utero

Le donne che bevono 4 o più tazzine di caffè al giorno hanno il 25% di rischio in meno di sviluppare il tumore all'utero rispetto a quelle che non arrivano a consumarne una. Ciò è  quanto emerge da una ricerca pubblicata su Cancer Epidemiology, Biomarkers & Prevention da un gruppo di ricercatori della Harvard School of Public Health (Stati Uniti), che ha visto coinvolte più di 70 mila donne seguite per 26 anni. I risultati, sottolineano i ricercatori, sono stati ottenuti anche con il decaffeinato, mentre il tè non ha dato gli stessi effetti.

NEWS: LE ESPERIENZE NEGATIVE FORTIFICANO

Le esperienza negative aiutano rendono più forti e aiutano ad affrontare con più vigore le nuove avversità che la vita propone. A darne un fondamento scientifico è una ricerca pubblicata dai ricercatori dellUniversità di Buffalo (Usa) su Psychological Science, la rivista ufficiale dell'Association for Psychological Science. Mentre traumi molto importanti - come aggressioni o lutti - possono essere psicologicamente dannosi, piccole avversità possono invece aiutare le persone a sviluppare la capacità di ripresa.