martedì 6 dicembre 2011

MANI GONFIE AL MATTINO: E' ARTRITE O ARTROSI?

Un italiano su dieci soffre di malattie reumatiche, con ricadute sulla qualità di vita anche molto negative, soprattutto se la malattia non viene riconosciuta in fase iniziale e curata sin da subito e in modo corretto. Aspetti ancor più rilevanti se si pensa che non si tratta di malattie degli anziani, ma di malattie che colpiscono anche persone giovani nel pieno della vita lavorativa e sociale.
La denuncia viene dagli esperti intervenuti al congresso della Società Italiana di Reumatologia (SIR). «Sono più di cento le malattie reumatiche, la maggior parte della quali di tipo degenerativo, infiammatorio, immunologico e dismetabolico — premette Giovanni Minisola, presidente della SIR e Direttore della Divisione di reumatologia dell'Ospedale San Camillo di Roma —. Si tratta spesso di malattie complesse che richiedono competenze specifiche per essere riconosciute e curate e che, se trascurate o sottovalutate, possono interessare non solo articolazioni e ossa, ma anche gli organi interni».Per fortuna, in molti casi, ci sono sintomi spia che possono indirizzare il medico di famiglia prima, e lo specialista poi, sulla giusta strada per una diagnosi corretta e tempestiva. Ancora oggi però tra i primi sintomi di diverse malattie reumatiche e la loro diagnosi possano trascorrere mesi o anni. «È fondamentale accorciare i tempi — spiega Minisola — anche perché gran parte di queste malattie, se trattate in modo tempestivo, possono essere ben controllate e consentire ai malati una vita quasi normale». I segnali da non sottovalutare sono gonfiore e dolore alle articolazioni delle mani e/o dei polsi che persistono per più di tre settimane non vanno mai sottovalutati. «Potrebbero essere dovuti a un'artrite — spiega il presidente della SIR —. In questi casi alcuni esami del sangue possono dirimere il sospetto. Altro segnale da non sottovalutare è la rigidità articolare mattutina: se la durata è inferiore all’ora, potrebbe essere legata all'artrosi (malattia reumatica degenerativa), mentre se supera questa soglia e si associa a gonfiore e dolore persistente delle articolazioni, è probabile che si tratti di artrite (patologia infiammatoria)». Ci sono poi segni che viene molto meno spontaneo associare a un'eventuale malattia reumatica. Per esempio, un arrossamento sul dorso del naso, sulle guance e talvolta sul collo, peggiorato dall'esposizione solare anche lieve e associato a dolori articolari, potrebbe essere la spia del lupus eritematoso sistemico, mentre il pallore improvviso e persistente delle dita delle mani in seguito ad esposizione al freddo o emozioni, potrebbe far pensare al fenomeno di Raynaud, che può essere innocuo, ma anche indicativo di particolari malattie reumatiche, le connettiviti. Insomma, i segnali sono tanti, a volte più specifici altre volte più vaghi; l'importante è non sottovalutarli, ma cercare di capire da che cosa dipendano per partire sin da subito col piede giusto.

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