giovedì 15 dicembre 2011

DERMATITI DA CONTATTO: ECCO LE 10 SOSTANZE PIU' A RISCHIO

Uno dei disturbi dermatologici più frequenti è una reazione allergica della cute a contatto con determinate sostanze (allergeni). Si stima che il 10% dei pazienti che decidono di rivolgersi al dermatologo, lamenta questo tipo di problema e che l'incidenza in Italia sia dell'1-2% della popolazione.
A tal proposito, la statunitense Mayo Clinic (Arizona), ha stilato una classifica delle prime dieci cause delle dermatiti da contatto al termine di uno studio durato 5 anni e che è stato svolto su un campione di 4 mila persone:

1) Nichel: metallo presente in gioielli di bigiotteria e negli accessori dell'abbigliamento ( bottoni, fermagli, fibie ). In Italia è molto frequente.

2) Oro


3) Balsamo del Perù: fragranza utilizzata nella composizione di numerosi prodotti cosmetici, lozioni e profumi.

4) Thimerosal: composto del mercurio usato principalmente nella preparazione di "vaccini" e come antisettico in colliri

5) Neomicina solfato: antibiotico ad uso locale introdotto in preparazioni farmaceutiche: pomate, lozioni, gocce

6) Mix di fragranze: consiste in un mix di 8 fragranze chimiche diverse usato in alcuni prodotti cosmetici, nell'industria alimentare e negli insetticidi

7) Formaldeide: conservante utilizzato nella carta, negli inchiostri, nelle vernici, nei detergenti di casa, nelle colle e in alcuni prodotti cosmetici

8) Cloruro di Cobalto: metallo usato in molti oggetti comuni: attrezzi, tinture per capelli, prodotti medicinali

9) Bacitracina: antibiotico per uso locale usato principalmente in oculistica e dermatologia

10) Quaternium 15: conservante usato per vernici, cere, creme, solari, shampoo, smalti, unghie e altri prodotti cosmetici

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