mercoledì 30 novembre 2011

AIDS: DIMINUISCONO VITTIME E INFEZIONI, MA AUMENTA IL RISCHIO DIAGNOSI TARDIVA

La lotta all'Aids ha fatto passi da gigante: negli ultimi cinque anni la mortalità è diminuita di circa il 20% (2,7 milioni nel 2010 contro i 3,1 del 2001), e gli infettati dall'Hiv del 17%. E' quanto emerge da uno studio effettuato da diverse agenzie Onu, dall'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms), Unicef e Onusida, i cui risultati sono stati resi noti alla vigilia della Giornata mondiale per la lotta all'Aids che si celebra domani. Per G. Hirnschall, responsabile della lotta all'Aids dell'Oms, si tratta di "un risultato eccezionale".

PARKINSON: IN ITALIA I MALATI SONO 200 MILA

Sotto il segno dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson, il cui identikit sfugge ancora alle migliaia di scienziati che in tutto il mondo sono sulle tracce di una terapia, farmacologia o genetica.
“La qualità di vita dei pazienti è l’obiettivo principale per cui stiamo lottando - ha affermato Ubaldo Bonuccelli, presidente Limpe – e grazie alla ricerca oggi è possibile raggiungere questo obiettivo. In questo senso abbiamo predisposto un importante Progetto di Ricerca che verrà sviluppato insieme a Dismov-Sin, allo scopo di verificare l’efficacia di un protocollo riabilitativo sperimentale nella prevenzione delle cadute dei pazienti affetti da Malattia di Parkinson".

NUTRIZIONE: LA PRIMA REGOLA E' MANGIARE MOLTE FIBRE

Due panini integrali, un etto di fagioli freschi, una bella mela con la buccia, due etti di carciofi: non è la lista della spesa, ma un esempio di alimenti che insieme permettono di raggiungere il quantitativo giornaliero raccomandato di fibra (per l’adulto a circa 30 grammi). Un quantitativo non facile da totalizzare se non si ha l’accortezza di prevedere nella dieta anche cereali integrali e legumi, oltre ad abbondanti porzioni di frutta e verdura. 

2BESTUDENT: OTTO GIOVANI SU DIECI USANO IL "WEB-DOTTORE"

L'84% dei giovani italiani tra i 18 e i 25 anni si affida al 'dottor Web'. Non mollano pc e tastiera quando hanno bisogno di informarsi sulle malattie o cercano notizie dal mondo della scienza. Fuori gioco media tradizionali come stampa, radio e tv. I protagonisti sono siti web, forum, social network, blog. È quanto emerge dall'indagine 'L'informazione medico-scientifica' nell'era digitale, realizzata da Eikon strategic consulting. I risultati sono stati presentati durante la premiazione della quarta edizione del Premio giornalistico Riccardo Tomassetti - Informazione e salute Next Generation.

Css: NIENTE CELLULARI AI BAMBINI

Nell'utilizzo dei telefoni cellulari va applicato, soprattutto per i bambini, il "principio di precauzione, che significa anche l'educazione a un utilizzo non indiscriminato, quindi limitato alle situazioni di vera necessità". Lo afferma il Consiglio superiore di Sanità (Css) in un parere.
Il Css ha affrontato la questione dei potenziali rischi di uno smodato uso di telefoni cellulari.

martedì 29 novembre 2011

NEWS: CREATO IL VIRUS IN GRADO DI UCCIDERE META' DELLA POPOLAZIONE MONDIALE

ASPETTANDO IL 2012..I ricercatori dell'Erasmus Medical Centre di Rotterdam hanno prodotto una variante estremamente contagiosa del virus dell'influenza aviaria H5N1 in grado di trasmettersi facilmente a milioni di persone. Gli scienziati, guidati dal virologo Ron Fouchier, hanno scoperto che sono sufficienti cinque modificazioni genetiche per trasformare il virus dell'influenza aviaria (che ha già causato 500 vittime nel mondo) in un agente patogeno altamente contagioso che potrebbe scatenare una pandemia in gado di uccidere la metà della popolazione mondiale.

CURIOSITA': IL PADRONE E' MASCHIO E IL CANE E' PIU' AGGRESSIVO

I cani sono più aggressivi se a portarli al guinzaglio è un uomo. Lo sostiene uno studio dei ricercatori della Mendel University, di Brno (Repubblica Ceca). Se la mano del padrone appartiene a un uomo, infatti, il rischio che i cani azzannino o si avventino su altri cani è 4 volte maggiore e cresce ancora se vengono tenuti al guinzaglio, invece che sciolti. A stabilirlo una ricerca che ha esaminato 2.000 episodi di tipici incontri dei cani nei parchi o nelle vie di Brno. Nel caso dei cani al guinzaglio i comportamenti minacciosi sono raddoppiati. “Ci può essere un qualche legame tra il verificarsi di atteggiamenti aggressivi e morsi provocati dai cani con le tendenze aggressive o l’impulsività delle persone”, spiega Petr Rezac, uno degli autori della ricerca.

DIMMI CON CHE VELOCITA' MANGI..E TI DIRO' SE SEI IN LINEA O NO

I ricercatori dell'Università del Rhode Island (Kingston, Stati Uniti) hanno dimostrato che gli uomini mangiano più velocemente delle donne. La stessa cosa  vale anche per gli individui in sovrappeso, che svuotano il piatto più rapidamente rispetto alle persone più magre. Questi risultati sono stati illustrati al convegno annuale dell'Obesity Society di Orlando (Usa) da Kathleen Melanson, Emily Ponte e Amanda Petty, secondo cui mangiare più lentamente equivale a introdurre meno calorie.

lunedì 28 novembre 2011

VISTA BIONICA? ECCO LE "SUPER" LENTI A CONTATTO


Testi, e-mail e, perché no, un navigatore. Il tutto all'interno di una lente a contatto che, proiettando le immagini di fronte agli occhi di chi le indossa, potrebbe trovare applicazione nei campi più disparati della vita quotidiana, dalla salute - ad esempio aggiornando i dati sui livelli di zuccheri nel sangue - ai videogiochi. Secondo uno studio apparso sulle pagine del Journal of Micromechanics and Microengineering, l'uso di questa tecnologia sarebbe più vicino di quanto si potrebbe pensare: infatti i ricercatori della Washington University (Usa) e della Aalto University (Finlandia) hanno dimostrato che, negli animali, il sistema è sicuro e non comporta rischi né per la cornea né per il resto dell'organismo.
Ci sono, però, ancora degli ostacoli da superare. Innanzitutto il prototipo sperimentato in questa ricerca contiene solo un pixel. Inoltre, i ricercatori intendono migliorare il design dell'antenna e ottimizzare le frequenze di trasmissione per potenziare il sistema wireless che, oggi, consente di utilizzare le lenti solo a pochi centimetri di distanza dalla batteria.

Ma gli scienziati rassicurano: nel futuro sarà possibile produrre lenti con molti più pixel, sufficienti a riprodurre testi e immagini di fronte agli occhi dell'utilizzatore. “Il nostro prossimo obiettivo - precisa Babak Praviz, coautore della ricerca – è incorporare nelle lenti un testo prestabilito”.

FRUTTA, VERDURA E CEREALI OGNI GIORNO CONTRO IL CANCRO AL COLON


A fare la differenza le fibre in essi contenuti. A sostenerlo uno studio secondo cui l'aggiunta di tre porzioni (90 g al giorno) di cereali integrali alla dieta quotidiana è legata a una riduzione del 20% del rischio di sviluppare il cancro al colon retto.
Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell'Imperial College di Londra guidati da Dagfinn Aune, che hanno incrociato i dati di 25 studi condotti sull'argomento, per un totale di quasi due milioni di persone esaminate. Dalla ricerca è emerso che ogni 10 grammi di fibre assunte in più al giorno sarebbero in grado di diminuire del 10% il rischio di sviluppare questo tipo di cancro: «Più fibre si mangiano, meglio è. Bastano anche quantità moderate per ottenere degli effetti», spiega Aune.
Gli studiosi hanno rilevato che, in particolare, contro il cancro al colon retto un importante ruolo è ricoperto, ferma restando l'importanza delle fibre in generale, dalle fibre dei cereali e dei cereali integrali. Ulteriori studi dovranno essere condotti, concludono gli studiosi, al fine di comprendere in modo più dettagliato quali fibre e in che quantità vadano consumate per prevenire determinate patologie.

SALUTE: CONTRO IL COLESTEROLO C'E' ANCHE L'ANGURIA

L’anguria potrebbe aiutare a prevenire l’aterosclerosi. La notizia arriva dall’Università del Kentucky (Stati Uniti). I ricercatori hanno somministrato succo d’anguria a un gruppo di topi alimentati con una dieta grassa. Un altro gruppo ha ricevuto acqua. Dopo otto settimane, i topi dissetati con il concentrato di frutta avevano livelli di colesterolo più bassi dell’altro gruppo e una riduzione della massa grassa, mentre la massa magra era rimasta quasi inalterata.

UOMINI E DONNE PENSANO AL SESSO ALLO STESSO MODO


Ad abbattere lo stereotipo dell'esistenza di un diverso atteggiamento dei due generi nei confronti della sessualità è un'analisi dell'Università del Michigan di Ann Arbor (Stati Uniti), pubblicata da Current Directions in Psychological Science –, in cui Terry Conley e collaboratori hanno rielaborato i dati raccolti nel corso di diversi anni di studio.
Lo studio si è basato sullo stereotipo comune che gli uomini pensino molto di più al sesso, mentre le donne sarebbero meno interessate. Tuttavia, l'analisi delle evidenze scientifiche raccolte fino ad oggi dimostra che nessuno dei pregiudizi comuni su ciò che uomini e donne pensano del sesso, su cosa desiderano o su come fanno sesso non sono così reali e ben fondati.

OBESITA' INFANTILE: DIPENDE DALLA GRAVIDANZA DELLA MAMMA

L'obesità infantile può essere predetta a partire dai 3 anni di età e a influenzarla è lo stile di vita materno durante la gravidanza. A darne la notizia è un gruppo di ricercatori canadesi dell'Università di Montreal in uno studio pubblicato su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine, che hanno scoperto che i bambini figli di madri che durante la gravidanza erano in sovrappeso o avevano l'abitudine al fumo corrono un rischio maggiore di diventare sovrappeso o obesi.

NEWS: SENZA INIEZIONI E SENZA EFFETTI COLLATERALI; IL VACCINO ANTI-INFLUENZALE E' PER VIA NASALE

Offre una protezione maggiore contro l’influenza e ha effetti collaterali ridotti. Può essere somministrato autonomamente, per via nasale, e questo rende la vaccinazione più semplice soprattutto per chi ha paura delle iniezioni. Queste le caratteristiche di LAIV (Live Attenuated Influenza Virus), il nuovo vaccino per contrastare il virus dell’influenza che, a partire dal prossimo anno, sarà disponibile insieme all’attuale vaccino trivalente (TIV)  somministrato intramuscolo. 

I SOGNI FANNO EVAPORARE I BRUTTI RICORDI


I ricercatori dell'Università della California di Berkeley hanno dimostrato che durante la fase REM del sonno (quella in cui si sogna) i circuiti cerebrali dello stress si spengono, permettendo al cervello di processare le esperienze emotive. Lo studio che ha portato a questa scoperta, pubblicato su Current Biology, offre la prima spiegazione sulla funzione del sonno REM e potrebbe aiutare chi soffre, ad esempio, di disturbo da stress post traumatico.
L'attività cerebrale di 35 giovani adulti è stata monitorata durante la visione di immagini emozionali che sono state fatte visualizzare due volte: metà dei partecipanti ha osservato le immagini la prima volta al mattino e la seconda di sera, mentre l'altra metà dei volontari le ha visualizzate la prima volta di sera e la seconda volta il mattino seguente, dopo aver dormito.

UNA DONNA SU 2 FINGE L'ORGASMO, SOPRATTUTTO QUANDO SOSPETTA IL TRADIMENTO

A sostenerlo uno studio statunitense dagli studiosi della Columbia University (New York) e Todd Shackelford e Viviana Weekes-Shackelford della Oakland University (Michigan) condotto esaminando le interviste di 453 donne eterosessuali tra i 18 e i 46 anni impegnate in un rapporto di coppia da almeno 6 mesi.
I ricercatori hanno così rilevato che più della metà delle donne (il 53,9%) afferma di fingere l'orgasmo con l'attuale partner e che «quelle che percepiscono un rischio maggiore di infedeltà sono le più propense a simulare». Dall'analisi dei dati è anche emerso che tanto più una donna fa credere al proprio uomo di raggiungere il massimo del piacere, tanto più sembra riuscire a tenerselo per se (già confermato da studi precedenti) spiegano i ricercatori: «Il raggiungimento dell'orgasmo, attualmente simulato da molte donne - spiegano - potrebbe  quindi dare loro un vantaggio evolutivo».