giovedì 15 settembre 2011

NEWS: CERTIFICATI MEDICI, CAMBIA TUTTO

In vigore le nuove norme per comunicare la malattia all’Inps e al datore di lavoro. Non più carta, ma solo via web
Addio obbligo di inviare in formato cartaceo il certificato medico al proprio datore di lavoro e all’Inps, via libera alle dichiarazioni on line. Dal 13 settembre sono entrate in vigore le nuove disposizioni che digitalizzano la comunicazione dello stato di malattia di un lavoratore dipendente.

LA NUOVA PROCEDURA - I principali protagonisti del nuovo sistema sono i medici del Servizio sanitario nazionale o convenzionati, che hanno l’obbligo di trasmettere i certificati all'Inps in modalità telematica: in particolare tramite la procedura Sac (“Sistema di accoglienza centrale” del ministero dell'Economia) o, in caso di impossibilità, attraverso il “contact center”.

COSA CAMBIA PER I MEDICI - Il medico dovrà sempre comunque consegnare al dipendente una copia cartacea del documento trasmesso all'Inps, oltre a comunicargli il numero di protocollo identificativo del documento nel caso in cui gli sia stato impossibile inviarlo via Internet.

COSA CAMBIA PER IL LAVORATORE - Il lavoratore non avrà più l’obbligo di consegnare o inviare il certificato all'Inps (se assicurato per la malattia) e al datore di lavoro; resta comunque necessario che egli informi per tempo l’azienda della sua assenza e comunichi il numero di protocollo identificativo del certificato (garanzia di reperire il documento spedito via web).
Il dipendente ha inoltre la possibilità di consultare i propri certificati direttamente sul sito dell'Inps attraverso il doppio canale web “consultazione attestati di malattia” o “consultazione certificati di malattia” (per quest'ultimo canale dovrà servirsi di un Pin personale).

COSA CAMBIA PER IL DATORE DI LAVORO - Il datore di lavoro potrà ricevere l'attestazione di malattia direttamente dall'Inps (all'indirizzo Pec aziendale di cui dovrà dotarsi) o accedendo alle funzioni online dell'Inps (“consultazione attestato di malattia”) oppure tramite un intermediario abilitato.

QUANDO VALGONO LE VECCHIE REGOLE - Restano tuttavia alcune situazioni in cui continueranno a valere le norme precedenti (certificato cartaceo da consegnare o inviare per posta da parte del dipendente). Si tratta in particolare di:
  • certificati emessi da strutture di pronto soccorso;
  • ricoveri ospedalieri;
  • certificati emessi da medici specialisti privati (non convenzionati Ssn); impossibilità da parte del medico pubblico di inviare online la comunicazione.
Il nuovo sistema, che mira a consentire il monitoraggio delle assenze dei dipendenti del settore pubblico e privato, trova applicazione per tutti i lavoratori, compresi quelli delle aziende in cui la malattia è interamente retribuita dal datore di lavoro.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver commentato ;)