giovedì 15 settembre 2011

ARTIFICIALI, MA NATURALI: CREATI VASI VENOSI IN LABORATORIO


Scienziati americani hanno messo a punto una tecnica che consente di far crescere e di immagazzinare al freddo porzioni di vasi sanguigni sviluppate coltivando cellule umane. La metodica, realizzata da ricercatori di tre università statunitensi - Yale, East Carolina e Duke University - offre molteplici vantaggi, come spiega lo studio pubblicato su Science Translational Medicine: le cellule sono prelevate dallo stesso paziente che potrebbe averne bisogno in futuro, ad esempio per un intervento di by-pass; i vasi sanguigni possono essere creati in anticipo e “stoccati” a basse temperature per quasi un anno; il
“trapianto” di vena è praticamente autologo e a prova di rigetto. Le cellule vengono “purificate" e collocate su un’”impalcatura" di polimeri bio-assorbibili che si dissolvono nell’organismo senza provocare effetti collaterali.
By-pass naturali - I campi di applicazione sono infiniti. Si inizia dall’inserto di by-pass per aggirare ostruzioni potenzialmente fatali, a rischio di infarto. Finora la tecnica standard - “che rimarrà tale”, ricordano i ricercatori - è il prelievo chirurgico dalla gamba di un frammento della vena safena. “Questo non è sempre possibile e può creare complicazioni”, ricorda uno degli autori, Alan Kypson della East Carolina University. Anche i pazienti con insufficienza renale sottoposti a dialisi potrebbero giovarsi delle bio-vene per rimpiazzare i vasi danneggiati dalle lunghe terapie.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver commentato ;)