giovedì 7 luglio 2011

CCL2: L'INTERRUTTORE DELLE METASTASI AL SENO


La formazione di metastasi del tumore al seno potrebbe essere bloccata inibendo CCL2, molecola prodotta dalle cellule tumorali e da quelle del sistema immunitario coinvolte nella diffusione del cancro. Lo suggeriscono dalle pagine di Nature i ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine di New York e dell'Ortho Biotech Oncology R&D di Radnor (Stati Uniti). Gli autori dello studio hanno dimostrato che quando le cellule tumorali, trasportate dal sangue, «invadono» nuove parti del corpo producono CCL2, che attiva le cellule del sistema immunitario che controllano i processi infiammatori.
Queste, a loro volta, facilitano il passaggio delle cellule tumorali dal sangue verso i tessuti circostanti producendo VEGF (vascular endothelial growth factor), fattore di crescita che rende più permeabile la parete dei vasi sanguigni. Una volta che le cellule tumorali si sono impiantate nel sito in cui daranno vita alla metastasi, CCL2 viene prodotto anche dai tessuti circostanti, amplificando il richiamo del sistema immunitario e promuovendo la crescita delle metastasi stesse. I ricercatori hanno dimostrato che l'uso di anticorpi anti-CCL2 è in grado di contrastare la formazione delle metastasi. Per questo Jeffrey Pollard, coordinatore dello studio, sostiene che “inibendo questi processi potremmo rallentare o bloccare la diffusione del cancro”.

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