mercoledì 15 giugno 2011

SCLEROSI MULTIPLA(RICERCA ITALIANA): SCOPERTO NUOVO MECCANISMO IMPLICATO NELLA FORMAZIONE DELLA "MIELINA"

Lo studio, portato avanti dai ricercatori del San Raffaele di Milano in collaborazione con la New York University e L’Hospital for Special Surgery di New York e pubblicata su Nature Neuroscience, potrebbe permettere di sviluppare in futuro un trattamento che favorisca la formazione della guaina mielinica protettiva in quei pazienti che l’hanno persa a causa di infezioni, danni o difetti genetici.
Alterazioni nel grado di mielinizzazione neuronale, spiegano i ricercatori, possono avere conseguenze che vanno dalla perdita di conduzione dell’impulso nervoso fino alla morte neuronale, e portare quindi a invalidità permanente. In studi precedenti gli stessi ricercatori avevano individuato un fattore di crescita della guaina mielinica, la Neuregulina 1 di tipo III, che agisce da interruttore generale della mielinizzazione e determina la quantità di mielina che viene formata attorno ai nervi.
Questo studio è un ulteriore passo avanti poiché ha individuato una nuova molecola, TACE (Tumor necrosis factor Alpha-Converting Enzyme) che, agendo sulla Neuregulina 1 di tipo III, è in grado di modularne l’attività e il funzionamento.
 La ricerca è stata resa possibile grazie al programma borsa di Ricerca Senior “Rita Levi Montalcini” del FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. Per poter procedere con questo tipo di studio è stato creato presso l’INSPE (l’Istituto di Neurologia Sperimentale), diretto da Giancarlo Comi dell’Ospedale San Raffaele di Milano, un nuovo laboratorio (Axo-Glial), il primo finanziato dall’Associazione Italiana per la Sclerosi Multipla (AISM) e dalla sua Fondazione.

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