giovedì 16 giugno 2011

NEWS: SE LA FERITA E' GUARITA LO DICE IL CEROTTO


Ideato uno speciale cerotto in grado di segnalare lo stato di guarigione delle ferite attraverso un semplice cambio di colore: è stato messo a punto dai ricercatori del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation) e della Monash University (Melbourne, Australia). L'innovativa fibra può essere inserita all'interno di tessuti con cui creare bende per fasciare le ferite e indica se la lesione sta peggiorando. Sia infatti le infezioni, sia le interruzioni del flusso sanguigno nella ferita sono associate a dei cambiamenti nella temperatura della ferita stessa e dei tessuti che la circondano.

SALUTE: ALCUNE INDICAZIONI SU COME EVITARE LE TOSSINFEZIONI ALIMENTARI


Lavare la verdura fresca con acqua e bicarbonato, sbucciare la verdura prima di mangiarla (soprattutto se si tratta di cetrioli) e preferire gli alimenti cotti, come ortaggi lessati o il latte pastorizzato. Il trattamento termico, è infatti l’unico modo per distruggere l’Escherichia coli. Sono solo alcuni dei consigli di Assolatte - l'associazione che riunisce i produttori di latte e formaggi - per difendersi dalle infezioni da Escherichia coli, il batterio di cui un particolare ceppo ha provocato una decina di morti e oltre 250 gravi casi di infezione nella sola Germania.

mercoledì 15 giugno 2011

IL CERVELLO ASCOLTA L'ECO: COSì I CIECHI RIESCONO A VEDERE

Anche gli uomini riescono a vedere con l' ''effetto sonar''. Secondo uno studio dei ricercatori dell'University of Western Ontario (London, Canada), pubblicato da PloS One, i non vedenti riescono a potenziare le capacita' uditive utilizzando le aree del cervello normalmente deputate alla vista. Nel corso degli esperimenti due individui ciechi dall'infanzia sono riusciti a identificare degli oggetti in base alla eco prodotta dal rimbalzo di un suono sulla loro superficie, in modo simile a quanto fanno i pipistrelli con il loro ''sonar biologico''. Analisi tramite risonanza magnetica funzionale hanno dimostrato che per fare cio' vengono utilizzate le aree del cervello che i vedenti usano per rielaborare le immagini.

LUI E LEI: I PROBLEMI DI COPPIA AUMENTANO SE LA DONNA SOFFRE DI INSONNIA

È quanto sostiene‭ ‬Wendy Troxel‭ ‬della University of Pittsburgh School of Medicine (Usa) in uno studio ‭presentato a SLEEP 2011, il meeting dell'Associated Professional Sleep Societies in corso a Minneapolis (Usa): "‬Possiamo provare‭ ‬che‭ ‬i‭ ‬problemi nel sonno‭ ‬riscontrati dalle mogli durante la notte possono,‭ ‬il giorno dopo,‭ ‬pregiudicare il funzionamento‭ ‬coniugale‭; ‬questi effetti sono‭ ‬totalmente indipendenti dai sintomi depressivi‭”‬.
Lo studio è stato condotto su 35 coppie sposate senza problemi di salute il cui sonno è stato monitorato per 10 notti: i dati raccolti ‭hanno fatto rilevare che tanto più le donne si addormentavano con difficoltà, tanto più il giorno dopo segnalavano problemi di rapporto con il marito. I problemi di sonno registrati negli uomini, invece, non hanno fatto rilevare alcun cambiamento nell'interazione con le mogli.  

SALUTE: CONTRO IL CALDO, CIBI IDRATANTI

Gli italiani introducono attraverso il cibo circa 1200 millilitri di acqua al giorno. A consumare più cibi ricchi di acqua sono gli uomini (1263 ml) rispetto alle donne (1061 ml) e maggiormente nel periodo primaverile rispetto all’inverno (1266 ml contro 981 ml). E' quanto emerge da un'indagine condotta su 7.500 persone dall’Osservatorio nutrizionale “Grana Padano” secondo cui, nonostante gli italiani seguano generalmente una dieta ricca di cibi “idratanti”, devono essere più attenti all’idratazione in attesa dell'estate.

SCLEROSI MULTIPLA(RICERCA ITALIANA): SCOPERTO NUOVO MECCANISMO IMPLICATO NELLA FORMAZIONE DELLA "MIELINA"

Lo studio, portato avanti dai ricercatori del San Raffaele di Milano in collaborazione con la New York University e L’Hospital for Special Surgery di New York e pubblicata su Nature Neuroscience, potrebbe permettere di sviluppare in futuro un trattamento che favorisca la formazione della guaina mielinica protettiva in quei pazienti che l’hanno persa a causa di infezioni, danni o difetti genetici.
Alterazioni nel grado di mielinizzazione neuronale, spiegano i ricercatori, possono avere conseguenze che vanno dalla perdita di conduzione dell’impulso nervoso fino alla morte neuronale, e portare quindi a invalidità permanente. In studi precedenti gli stessi ricercatori avevano individuato un fattore di crescita della guaina mielinica, la Neuregulina 1 di tipo III, che agisce da interruttore generale della mielinizzazione e determina la quantità di mielina che viene formata attorno ai nervi.

IL RISCHIO INSORGENZA ALLERGIE DIMINUISCE SE IL BIMBO CRESCE CON CANI E/O GATTI DOMESTICI

Uno studio pubblicato su Clinical & Experimental Allergy da un gruppo di ricercatori del Department of Public Health Sciences dell'Henry Ford Hospital di Detroit (Stati Uniti) ha messo in evidenza che la probabilità di sviluppare un'allergia agli animali domestici potrebbe diminuire proprio con la "frequentazione" dei cuccioli nei primi mesi di vita. Gli studiosi,‭ guidati‬ dalla ricercatrice Ganesa Wegienka, hanno seguito un gruppo di 565 bambini dalla nascita‭ ‬fino al compimento del diciottesimo anno d‭'‬età..‭ I partecipanti allo studio ‬hanno fornito dei campioni di sangue‭ che sono stati ‬analizzati dai ricercatori per misurare gli anticorpi agli allergeni,‭ ‬responsabili delle‭ ‬crisi allergiche.

giovedì 9 giugno 2011

3 BANANE AL GIORNO E IL RISCHIO ICTUS DIMINUISCE DEL 21%

Una a colazione, una a pranzo e una a cena: è la dieta consigliata dai ricercatori dell'Università di Warwick (Regno Unito) e dell'Università di Napoli per abbassare del 21% il rischio di incorrere in un ictus. Il merito è tutto del potassio, presente in circa 500 mg in ogni frutto di media grandezza, in grado di ridurre "la pressione sanguigna, uno dei principali fattori di rischio per l'ictus". Meglio ancora se si unisce la diminuzione dell'introito di sale: si potrebbe arrivare ad una diminuzione annuale di  più di un milione di morti. "Il tutto si tradurrebbe in una riduzione di ben 1.155.000 morti per ictus in un anno su scala mondiale", scrivono gli autori.

UN GIOVANE SU 5 SOFFRE DI PRESSIONE ALTA

Lo dimostrano dati pubblicati da un gruppo di ricercatori dell'Università del North Carolina (Chapel Hill) sulla rivista Epidemology raccolti nell'ambito del National Longitudinal Study of Adolescent Health (Add Health).
I ricercatori hanno raccolto i dati riguardanti i valori di pressione sanguigna di circa 14.000 uomini e donne di età compresa fra i 24 e i 32 anni. Nel 19% dei casi è stata rilevata una pressione uguale o superiore a 140/90 millimetri di mercurio, valore considerato a rischio di malattie coronariche, infarto, ictus e problemi renali e solo l'11% dei partecipanti aveva dichiarato di aver precedentemente sofferto di pressione alta.

mercoledì 8 giugno 2011

FARMACI DIMAGRANTI ON-LINE? PERICOLOSI NEL 90% DEI CASI. OCCHIO A SIBUTRAMINA E RIMONABANT!!

Scatole di tutti i generi e colori che promettono di "bruciare i grassi" e che illudono al raggiungimento di "una linea perfetta" che però nascondono molti pericoli per la salute. Secondo una ricerca di Swissmedic, Istituto svizzero per gli agenti terapeutici, su 10 confezioni vendute in rete nove contengono sostanze dannose.
Gli esperti hanno analizzato in laboratorio 122 campioni di farmaci dimagranti sequestrati dalle autorità doganali elvetiche. I risultati sono preoccupanti: la maggior parte delle pillole è a rischio.

RICERCA: DALLA CINA, SENZA SEROTONINA LE CAVIE MODIFICANO I GUSTI SESSUALI

Topi privati di un neurotrasmettitore cambiano i loro comportamenti sessuali, evitando le femmine della stessa specie e corteggiando i maschi. È quanto emerge da uno studio su Nature condotto dagli scienziati cinesi dell'Istituto Nazionale di Scienze Biologiche guidati da Yi Rao. I ricercatori hanno silenziato il gene che controlla la produzione di serotonina, osservando un radicale cambiamento nell'atteggiamento dei topi.

SALUTE: GLI ERRORI QUOTIDIANI CHE DANNEGGIANO IL CORPO. ECCO ALCUNI CONSIGLI

Gli esempi si sprecano: la doccia di ogni giorno si può trasformare in un attentato all’equilibrio dell'epidermide. Parola degli esperti interrogati dal Daily Mail che ha compilato un elenco delle azioni più comuni destinate a rivoltarsi contro di noi.
Docce “bollenti” - “L’utilizzo di acqua troppo calda in combinazione con saponi troppo aggressivi può privare la pelle dei sottili strati di grasso che la proteggono dalle aggressioni esterne, provocando secchezza cutanea, screpolature e persino infezioni. "Ci si lava troppo e male”, sentenzia il dermatologo londinese Nick Lowe.

MANI SPORCHE IN BOCCA? NIENTE PANICO, LA TERRA RINFORZA LO STOMACO DEI BAMBINI

Una rassicurazione per tutti i genitori affinché non si spaventino nel vedere i propri figli infilarsi in bocca mani e oggetti non proprio «a prova di igiene» arriva da uno studio di Sera Young della Cornell University di New York‭ (‬Usa‭), da cui emerge che ingerire sostanze come terra e argilla può aiutare a rendere lo stomaco più forte.‭ Giocare con la terra e con altri materiali non proprio «puliti» è un comportamento comune nei bambini; a tal proposito, gli studiosi si sono concentrati sullo studio della «geofagia»‭ ‬-‭ ‬la tendenza a ingerire sostanze non commestibili‭ come terra, argilla e gesso ‬-‭. 

martedì 7 giugno 2011

POCHI I MEDICI CHE AMMETTONO L'ERRORE E NEI PAZIENTI AUMENTATO ANSIA, IRA E FRUSTRAZIONE

Negli ultimi anni molto è stato fatto negli ospedali per capire come nascono gli errori medici e per arginarli; parecchie strutture e Asl si sono dotate di un professionista (il risk manager) dedicato a prevenire e gestire il rischio clinico. Ma è irreale pensare che in corsia o in sala operatoria fili sempre tutto liscio. E allora, chi comunica al malato o ai suoi familiari che qualcosa non è andata come avrebbe dovuto? Ci sono regole da seguire? «Esistono raccomandazioni ministeriali, ma nella pratica ognuno si gestisce a modo suo» ammette Gabriele Munegato, coordinatore di un'apposita sessione dedicata alla comunicazione fra medico e paziente in caso di errori.

IL GIUSTO MENU' DA UFFICIO: COSì SI RESTA IN LINEA

Il progetto si chiama Food (Fighting Obesity through Offer and Demand) che si traduce nell'offerta di un pasto bilanciato per la pausa pranzo dei lavoratori europei. Al Parlamento europeo sono stati appena presentati i risultati di una campagna che - con il contributo di Edenred, società leader nel settore dei buoni pasto con il marchio di Ticket Restaurant - ha toccato sei Paesi europei (Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Spagna e Svezia) coinvolgendo 52.000 consumatori e 5000 ristoranti. L'obiettivo è fare in modo che sempre più ristoranti aderiscano al progetto Food garantendo ai propri clienti menu bilanciati e in linea con le raccomandazioni che trovate in queste pagine. Indicazioni per tutti, e alcune specifiche per ogni Paese. In Italia, per esempio, il consiglio ai clienti è di non mangiare troppo pane mentre ai ristoratori belgi è chiesto di non mettere il sale a tavola. In Italia i proprietari di ristoranti, bar, tavole calde che hanno aderito finora al progetto sono poco più di mille (sul sito di ticket restaurant).

NEWS: RIMEDIO FARMACOLOGICO PER "I BRUTTI RICORDI"

Un rimedio capace di cancellare i brutti ricordi: si tratta del metirapone, farmaco in grado di rimuovere dalla mente le emozioni negative legate agli eventi spiacevoli. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism dai ricercatori dell'Università di Montreal (Canada), guidati da Marie-France Marin, secondo cui il medicinale potrebbe aiutare le persone che soffrono di disordine da stress post-traumatico.

NEWS: DAL GIAPPONE NUOVO TEST EMATICO PER DIAGNOSI DEPRESSIONE

Determinare i livelli di etanolammina fosfato nel sangue per diagnosticare anticipatamente il rischio di insorgenza della depressione: il nuovo test - presentato nel corso del Japanese Society of Biological Psychiatry che si è tenuto a Tokyo - è stato messo a punto da un gruppo di ricercatori giapponesi della Keio University di Tokyo in collaborazione con gli studiosi dello Human Metabolome Technologies (HMT). Gli studiosi hanno dimostrato che i pazienti affetti da depressione hanno una concentrazione più bassa della sostanza. Il test, oggi in via sperimentale, potrebbe essere pronto per il mercato entro i prossimi due anni.

LO STRESS DANNEGGIA IL DNA DEI BAMBINI

Lo studio pubblicato sulla rivista Molecular Psychiatry rivela che anche nei bambini situazioni di stress causano l'accorciamento dei telomeri, regioni terminali dei cromosomi che forniscono una sorta di 'protezione' al DNA.
La ricerca ha coinvolto 136 orfani, di età compresa tra i 6 e i 30 mesi, che hanno partecipato a un progetto lanciato negli Stati Uniti nel 2000. Metà di essi ha continuato a vivere in orfanotrofio, l'altra metà è stata affidata a una famiglia adottiva. Analizzando il DNA di questi stessi bambini tra il sesto e il decimo anno di età i ricercatori hanno scoperto che tanto più a lungo i piccoli avevano vissuto in orfanotrofio, tanto più corti erano i loro telomeri.

SALUTE: IL CUORE E' PIU' AL SICURO SE LA DIETA E' RICCA IN FIBRE

Il consiglio arriva dalla sessione scientifica annuale dell'American Heart Association "Nutrition, Physical Activity and Metabolism/Cardiovascular Disease Epidemiology and Prevention 2011" svoltosi ad Atalanta, in Georgia (Usa). Un gruppo di studiosi della Northwestern Medicine ha dimostrato che una dieta ricca di fibre può davvero fare la differenza nella salute delle persone tra i 20 e i 59 anni: lo studio ha trovato che gli adulti abituali consumatori di fibre hanno un rischio cardiovascolare significativamente più basso.

NEL TRAFFICO GLI UOMINI 7 VOLTE PIU' STRESSATI DELLE DONNE

Aggressività, ansia e stress: bastano 20 minuti nel traffico perché gli effetti si facciano sentire sulla salute dei automobilisti. A risentirne sono soprattutto i maschi e molto più delle donne, più propense alla rassegnazione e all’accettazione. Ingorghi e code pesano sulla condizione psico-fisica dei cittadini tanto da essere considerate più stressanti della seduta dal dentista: sono i risultati di una ricerca realizzata dall'istituto di ricerca inglese ICM Research per conto di TomTom, che ha visto coinvolte 9.865 persone tra i 18 e i 64 anni di 11 Paesi europei.
La prima parte dello studio condotta da David Moxon, psicologo della salute, oltre a dimostrare che bastano 20 minuti nel traffico per far aumentare i livelli di stress negli automobilisti, e che gli uomini hanno mostrato un aumento 7 volte superiore rispetto alle donne, ha anche messo in evidenza che una prolungata esperienza nel traffico produca una diminuzione delle funzioni immunitarie, innalzamento della pressione sanguigna e del tasso glicemico.