venerdì 6 maggio 2011

POMODORO: ELISIR DI LUNGA VITA ( E IN TUTTE LE "SALSE" )

Economico, versatile in cucina e, grazie al licopene, tiene alla larga malattie cardiovascolari, tumori e problemi cognitivi. «Si tratta di un antiossidante molto potente che, a differenza della maggior parte dei nutrienti presenti in frutta e verdura fresche, continua a essere presente e molto efficace anche dopo la cottura – chiarisce la responsabile della ricerca, Britt Burton-Freeman del National Center for Food Safety and Technology statunitense –. Gi studi dimostrano che i pomodori hanno ottime capacità antitrombotiche e antinfiammatorie; anche per questo risultano protettivi nei confronti di malattie cardiovascolari, deficit cognitivi, tumori».

Anche i cardiologi italiani si dicono sicuri degli effetti benefici del pomodoro: qualche tempo fa al Mediterranean Cardiology Meeting di Taormina sono stati riferiti i dati di ricerche condotte negli ultimi 15 anni secondo cui chi mangia parecchi pomodori vede ridursi il rischio di infarti, ictus e come se non bastasse anche dei valori della pressione arteriosa: una ricerca su ipertesi trattati con licopene ha documentato la riduzione della pressione da 4 a 13 milligrammi di mercurio. Gli stessi cardiologi italiani sono convinti che il licopene è senza dubbio uno dei maggiori artefici degli effetti protettivi del pomodoro, ma consigliano di mangiare il pomodoro come ortaggio anziché ricorrere agli «estratti» di licopene: questo perché nell'ortaggio intero ci sono anche altri carotenoidi che potenziano l'azione benefica del «magico» licopene. Va bene mangiare pomodoro crudo, benissimo mangiarlo cotto: l'importante sarebbe abbondare con le porzioni (ci vorrebbe un etto di concentrato o un chilo di pomodori al giorno, non proprio poco). Magari ci si può riuscire sbizzarrendosi con le ricette..

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver commentato ;)