domenica 29 maggio 2011

L'USO E L'ABUSO DI DROGHE PROVOCA DEFICIT COGNITIVI

L'abuso di droghe provoca deficit in grado non solo di interrompere i percorsi di ricompensa nel cervello, ma anche di espandere il danno alla corteccia prefrontale, zona del cervello conosciuta in quanto coinvolta nei processi cognitivi, ma mai considerata all'interno del processo di dipendenza. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del National Institute on Drug Abuse (Usa) guidati da Nora Volkow che sono giunti alla conclusione grazie alle nuove tecniche di immagini funzionali: "Il risultato ottenuto è molto sorprendente perché la corteccia prefrontale, già conosciuta per il ruolo ricoperto nelle operazioni cognitive, non era mai stata considerata all'interno dei processi di dipendenza", spiega Volkow sulle pagine della rivista Neuron. Questa influenza sulla corteccia prefrontale è collegata alla compulsività e all'impulsività, comportamenti patologici strettamente intrecciati con la dipendenza: per questo motivo le strategie terapeutiche per la dipendenza, conclude la studiosa, dovrebbero essere volte a invertire anche questi deficit cognitivi. 

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