giovedì 7 aprile 2011

PARKINSON: LA NUOVA CURA PARLA ITALIANO

Una sperimentazione con le staminali per fronteggiare sedicenti terapie «miracolose»

Riguarderà i malati di Psp (paralisi sopranucleare progressiva), un parkinsonismo raro e molto grave che in 5 anni costringe sulla sedia a rotelle. Lo studio, di fase I (prima fase dei test sull’uomo) coinvolgerà 20 malati di Psp over 40 che non rispondono ai farmaci. L’inizio è previsto tra 2-3 mesi. I malati sono tutti in cura presso il Centro Parkinson degli Istituti clinici di perfezionamento di Milano diretto da Gianni Pezzoli. Promotori del trial, la Fondazione Grigioni e la Cell Factory «Franco Calori» del Policlinico di Milano.

 
La Psp rappresenta il 3% dei parkinsonismi
e colpisce circa 6,5 persone su 100 mila, con 5,3 nuovi casi ogni 100 mila abitanti all’anno. È particolarmente aggressiva e provoca la rapida degenerazione di neuroni chiave nella regolazione automatica dei movimenti (in gergo tecnico le vie extrapiramidali), causando lentezza nei movimenti, rigidità e compromissione dei riflessi alla base dell’equilibrio. Un sintomo peculiare è la progressiva incapacità di muovere gli occhi volontariamente, prima in senso verticale e poi anche in altre direzioni. Le staminali iniettate raggiungono le aree cerebrali colpite dalla malattia, «comunicano» con le cellule malate e le influenzano positivamente. Risultato: progressione della malattia rallentata e riduzione dei sintomi.
È la prima sperimentazione scientifica in un mondo di miraggi. Un malato su 10 è, infatti, attratto da promesse estere di cure a base di staminali non validate e rischiose per la salute. «Le mete più frequenti — dice Pezzoli, che ha come paziente illustre il cardinale Carlo Maria Martini —, sono la Germania, il Sud America e la Cina». I costi dei trattamenti? Variano dai 10 mila ai 40 mila euro a seduta. Tenuto conto che sono necessarie dalle 3 alle 5 sedute, si arriva a sborsare fino a 200 mila euro. Nella maggior parte dei casi per interventi inefficaci e rischiosi (infezioni o encefalopatie) perché le procedure utilizzate non sempre sono controllate. La Fondazione Grigioni, Pezzoli in testa, finanzia anche studi in Ghana e in Sudamerica per risalire alla genetica del Parkinson. In Ghana ha un ambulatorio che fa concorrenza agli sciamani. Farmaci contro una grappa ai serpenti che lo stregone locale garantisce miracolosa. Così come garantiscono i ricercatori di quei sedicenti centri di trapianto di staminali da 200 mila euro.

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