mercoledì 20 aprile 2011

NELLA BUCCIA DEL MANDARINO LA "NOBITELINA", UN SUPER-COMPOSTO PER IL CUORE


I ricercatori dell’Università del Western Ontario, in Canada, hanno isolato e identificato una sostanza naturale e antiossidante, la nobitelina,
flavonoide responsabile del tipico colore arancio dei mandarini e a quanto pare 10 volte più potente di una sostanza simile, la naringenina, studiata dallo stesso gruppo di ricerca nei pompelmi, finora ritenuti i primi della classe nel loro genere.
Oltre al controllo degli zuccheri, i mandarini fanno bene anche a chi ha il girovita troppo ampio: “I topi trattati con nobitelina sono stati più protetti dall’obesità”, assicura Murray Huff, coordinatore dello studio.
Lo studio ha previsto la divisione delle cavie ( topi) in due gruppi nutriti con una dieta ad alto potere energetico. Il gruppo a cui, oltre a grassi e zuccheri, è stato aggiunto nel menu un corposo supplemento di nobitelina non è ingrassato come l’altro e non ha mostrato aumenti sensibili di colesterolo, insulina e glucosio nel sangue. Secondo i ricercatori si aprono così ampi spazi per tradurre i risultati in cure per la prevenzione dell’aterosclerosi, evitando l’indurimento delle arterie, infarti e ictus.

1 commento:

  1. Allora Wollenstain è apposto considerando tutti i mandarini che si mangia!

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