giovedì 21 aprile 2011

LE CILIEGIE SI SPOSANO CON LA SALUTE DEL CUORE


Il merito è delle antocianine, potenti antiossidanti che conferiscono il colore rosso alle ciliegie, ritenuti capaci di allontanare l’invecchiamento cellulare neutralizzando i radicali liberi. 
Lo sostengono non uno ma ben tre studi appena presentati a Washington durante il meeting annuale Experimental Biology. Al lavoro sugli effetti benefici della ciliegia ci sono tre centri di ricerca universitari, Arizona e Michigan negli Usa e i laboratori di Brunswick in Germania. I ricercatori dell’Università dell’Arizona hanno scoperto che bere 240 ml di succo di ciliegia al giorno per quattro settimane riduce le infiammazioni. La ricerca è stata condotta su 10 adulti sovrappeso e obesi, che hanno mostrato anche un abbassamento degli acidi urici e dei trigliceridi.
Ulteriore conferma arriva da Brunswik; i ricercatori hanno condotto una ricerca di laboratorio sui topi nei quali una dieta a base di estratti di ciliegia ha permesso di ridurre del 36% i valori della proteina C reattiva, una “spia” di infezioni e stati infiammatori in corso, e del 26% il colesterolo.
Lo studio dell’Università del Michigan sta invece sperimentando un super-integratore a base di estratti liofilizzati di ciliegia, composto da antiossidanti e sostanze fitochimiche. Gli scienziati americani avevano già rilevato che una dieta arricchita con il supplemento del frutto rosso riduce molteplici fattori di rischio per le malattie cardiache, in testa il colesterolo, mettendo un freno anche al peso corporeo e in particolare al grasso addominale che è più spesso associato con malattie cardiache. Merito delle antocianine, i potenti antiossidanti che conferiscono il colore rosso vivo alle ciliegie, ritenuti capaci di allontanare l’invecchiamento cellulare neutralizzando i radicali liberi.

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