martedì 12 aprile 2011

CONTRO IL CANCRO ALL'ESOFAGO: 60 GRAMMI DI FRAGOLE DISIDRATATE AL GIORNO

Le fragole sono in grado di inibire la crescita precancerosa delle cellule neoplastiche nell'esofago: a sostenerlo un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Medicina Interna dell'Ohio State University (Usa) guidati da Chen Tong in uno studio presentato al 102° meeting annuale dell'AACR - American Association for Cancer Research tenutosi a Orlando (Florida, Usa).
Questa patologia rappresenta il terzo tumore gastrointestinale più comune e la sesta causa più frequente di morte per cancro nel mondo. Chen e colleghi si sono concentrati in particolare sul carcinoma esofageo a cellule squamose, che costituisce il 95% dei casi di cancro esofageo a livello mondiale: "Sei mesi di consumo di fragole è una cura sicura e facile da attuare - spiega Chen -. I dati preliminari suggeriscono che le fragole possono diminuire il grado istologico delle lesioni precancerose e ridurre gli eventi molecolari tipici di questo tipo di cancro". I risultati hanno infatti mostrato che, durante lo studio, 29 persone su 36 hanno fatto registrare una diminuzione del grado istologico delle lesioni precancerose.

Meglio consumarle disidratate, spiega però lo studioso: private dell'acqua, infatti, contengono principi attivi quasi fino a 10 volte maggiori di quelle fresche. La quantità giusta? 60 grammi al giorno.

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