giovedì 21 aprile 2011

PER I SOGGETTI ALLERGICI ARRIVA IL "CATTURA POLVERE" NASALE



Il filtro nasaleArriva la primavera e i pollini cominciano a impazzare da Sud a Nord Italia compromettendo la salute di circa 6 milioni di italiani. Per limitare il contatto con le particelle nocive inspirate la nutrita schiera di allergici, e non solo, può ora contare su particolari «filtri» nasali, frutto di una nuova tecnologia tutta italiana.
Si tratta di una coppia di piccoli tronchi di cono: due piccoli «mini-imbuti» studiati per captare le particelle contenute nell’aria che si respira. L’azione di «bonifica» dell’aria inalata operata dai dispositivi nasali è assicurata da
uno speciale gel biocompatibile che, stratificato sulla loro superficie interna, è capace di attrarre per carica elettrostatica gli allergeni e di invischiarli grazie alla sua elevata viscosità. «In realtà  - puntualizza Luigi Allegra, titolare di Malattie dell’apparato respiratorio dell’Università degli Studi di Milano - l’azione di purificazione dell’aria è duplice: i “filtri” nasali agiscono sia sui pollini sia sulle polveri sottili inquinanti. Ciò è particolarmente significativo se si considera che, soprattutto nelle metropoli e nelle grandi città, anche lo smog è tra le principali cause di danno respiratorio».   

APPLICAZIONI – «Si tratta di una misura individuale per difendersi dall’inquinamento atmosferico urbano e per contrastare l’esposizione agli allergeni respiratori – sostiene il professor Allegra –. potenzialmente utile soprattutto per le persone che vivono in un contesto urbano inquinato (motociclisti, ciclisti, pedoni e fumatori passivi) e per i soggetti allergici, ma anche per chi lavora all’aperto in città o in ambienti insalubri».

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