mercoledì 27 aprile 2011

QUOZIENTE INTELLETTIVO (Q.I.): CRESCE SE MOTIVATI

A sostenerlo uno studio pubblicato da un gruppo di studiosi statunitensi dell’University of Pennsylvania di Philadelphia da cui emerge che, oltre al livello di intelligenza attuale e alla predizione delle capacità mentali di ciascun individuo, misurare il QI potrebbe aiutare anche a capire quanto una persona è motivata. Dallo studio è emerso anche che essere stimolati può incrementare i livelli di motivazione di un margine notevole e, di conseguenza, aumentare il QI perché  intelligenza e motivazione vanno di pari passo: un alto QI indica buoni livelli di intelligenza e motivazione, così come un basso punteggio significa scarsa presenza di entrambi i fattori.
 I ricercatori hanno esaminato i dati di uno studio sul quoziente intellettivo su 2000 persone sottoposte a diversi test di intelligenza.

PARMA: CHIRURGIA ENDOSCOPICA MININVASIVA PER CURARE L'EMICRANIA

E' l'innovativo trattamento terapeutico attivato all'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma che consente di eliminare o di ridurre in maniera significativa la sintomatologia dolorosa in circa l'80% dei pazienti presi in carico. L'emicrania, che non è da confondere con i saltuari mal di testa, affligge il 12% della popolazione, con una massima incidenza verso la quarta decade di vita e colpisce piu' frequentemente le donne.

ALZHEIMER: SEGNALI FLUORESCENTI ANTICIPANO LA DIAGNOSI

( FONTE SOLE24ORE ) Scovare i primi segni dell'Alzheimer attraverso la luce fluorescente emessa dalle molecole tossiche che soffocano i neuroni. Gli scienziati dell'Università di Strathclyde a Glasgow, in Scozia, hanno messo a punto una tecnica che riesce ad intercettare i segnali luminosi in anticipo rispetto agli strumenti diagnostici a disposizione oggi.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Physical Chemistry, potrebbe consentire di anticipare la diagnosi e le terapie per la malattia e, secondo l'autore Olaf Rolinski, "aiutare a comprendere meglio il ruolo dei peptidi nell'insorgenza della malattia".

PEPERONCINO ROSSO: ALLEVIA L'APPETITO E BRUCIA CALORIE ( E IN BOCCA )

Se aggiunto al cibo, è in grado di diminuire il senso di appetito, aiuta l’organismo a ottimizzare la digestione degli alimenti e l’assorbimento delle sostanze nutritive. A sostenerlo uno studio realizzato da R. Mattes e Mary Jon Ludy della Purdue University di West Lafayette, in Indiana (Usa). Per ottenere gli effetti desiderati sono necessarie piccole quantità: ne basta una spolverata - circa mezzo cucchiaino. "Abbiamo scoperto che mangiare peperoncino rosso può aiutare a gestire l'appetito e a bruciare più calorie dopo un pasto, e l’effetto vale soprattutto per gli individui che non consumano la spezia regolarmente", spiega Mattes. L’effetto “combustione” delle calorie aumenta se non si è abituali consumatori della spezia e se il peperoncino rosso viene consumato al “naturale” piuttosto che in capsule: sarebbe proprio il vivace effetto di bruciore in bocca causato dall’aggiunta della spezia sul cibo a provocare la riduzione dei morsi della fame e l’attivazione dei processi di combustione delle calorie assunte.

FARMACI DIMAGRANTI: LA STORIA DEL BENFLUOREX

BENFLUOREX: molecola che è stata utilizzata come coadiuvante nella obesità associata ad alterazioni del metabolismo glico-lipidico (così recitava il foglietto illustrativo), in passato commercializzata in Italia ( nome commerciale Mediaxal). Oggi questa molecola è al centro di un importante caso in Francia. Sebbene ritirato dal commercio ( in Italia nel 2003),  la vendita di preparati galenici a base di benfluorex era autorizzata in Italia fino al luglio 2010.

martedì 26 aprile 2011

CANI, LE CAUSE DI MORTE DIPENDONO DALLA RAZZA


Veterinari e amanti dei cani sanno che i cani di piccola taglia vivono, in genere, piu' a lungo di quelli grandi. Ora si sa, grazie ad uno studio condotto su 74 mila cani, raccolti tra il 1984 e 2004 nel database di medicina veterinaria Usa, che le cause piu' comuni di morte dei "migliori amici dell'uomo" variano da razza a razza e a seconda dell'eta'. Secondo la ricerca, pubblicata sul 'Journal of Veterinary Internal Medicine', i boxer avrebbero il piu' alto tasso di cancro, mentre per chihuahua, pechinesi e barboncini a rivelarsi letali sono i traumi.

I SOGNI? NECESSITA' DEL CERVELLO

Non solo più gli psicoanalisti, ma anche i neurofisiologi sono impegnati a scoprire se i sogni hanno una specifica funzione e quale sia il loro ruolo nel funzionamento del cervello. Gli specialisti stanno cercando di comprendere a che cosa possa servire al cervello quella ideazione fatta di immagini ed emozioni che si attiva tutte le notti nelle menti addormentate.
Strumento fondamentale per le loro ricerche è la polisonnografia, monitoraggio continuo delle diverse variabili fisiologiche durante il sonno, tra questi:  la rilevazione dei movimenti oculari, dell’elettroencefalogramma, dei movimenti toracici, e addominali, del flusso respiratorio, dell'elettrocardiogramma, dell'elettromiografia di alcuni muscoli. Funzioni queste che si modificano nelle diverse fasi del sonno. «Numerosi studi hanno ormai dimostrato che il sonno esercita un'influenza positiva sul funzionamento della memoria, chiamata sleep effect — spiega il professor Giuseppe Plazzi del Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Bologna —.

MALARIA: L'OMS MODIFICA LE LINEE GUIDA

OMS: raccomandato l'uso del derivato dell'artemisia ( artesunato ) al posto della chinina
Nuove prospettive nella cura della malaria. L'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) ha appena pubblicato la revisione delle linee guida nella cura della malattia. Medici senza frontiere, l'organizzazione non governativa premio Nobel per la pace nel 1999, calcola che questo cambiamento potrebbe "salvare 200 mila vite ogni anno".
La malaria è una malattia, portata dalle zanzare e causata da un parassita, che uccide 800mila persone l'anno, di cui duemila bambini. Unicef Italia ha recentemente segnalato che il 90% dei decessi si verifica in Africa, dove la malattia causa circa un sesto di tutte le morti infantili, invitando a donare una zanzariera antimalaria: "Abbiamo misure efficaci per combattere questa malattia mortale - ha sottolineato Anthony Lake, direttore generale dell'Unicef - : dobbiamo usarle per salvare vite". L'uso di zanzariere trattate con insetticidi riduce la mortalità infantile globale fino al 20%.
Nel suo nuovo rapporto, "Making the Switch", Medici senza frontiere esorta i governi africani a recepire le nuove direttive dell'Oms e a sostituire la meno efficace chinina con l'artesunato.

EPATITE C: IN ARRIVO NUOVI FARMACI

(ANSA) La scoperta del ruolo chiave di due enzimi che 'aprono la porta' delle cellule all'infezione dell'epatite C, rendera' possibile la realizzazione di nuovi farmaci antivirali, piu' efficaci di quelli attuali. Uno studio iniziale condotto su una serie di pazienti che hanno contratto l'infezione e' gia' in via di definizione, dopo il successo dei testi sugli animali.

PISTACCHI: MENO CALORICI DI QUANTO SEMBRANO


Soltanto una parte dei grassi che vi sono contenuti vengono assorbiti dall'organismo. È quanto emerge da uno studio presentato nel corso della conferenza Experimental Biology, tenutasi a Washington, dai ricercatori del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti.
La ricerca è stata condotta su 16 persone adulte, di sana costituzione, alle quali è stato chiesto di seguire una dieta che prevedeva, tra l'altro, una dose quotidiana di pistacchi. Al termine dell'esperimento, è emerso che il valore energetico di una porzione del frutto (30 grammi) risultava inferiore del 5,9% rispetto a quanto calcolato in precedenza - circa 160 calorie ogni 30 grammi.
"Lo studio dimostra che il grasso contenuto nei pistacchi non viene completamente digerito o assorbito -, spiega David J. Baer, che ha guidato lo studio -, pertanto, questi frutti risultano dotati da un valore energetico più basso". Lo studio ha anche dimostrato che assumere ogni giorno tra i 43 e gli 85 grammi di pistacchi, diminuisce il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.

domenica 24 aprile 2011

DRUNKORESSIA: QUANDO L'ALCOL SOSTITUISCE IL CIBO


Digiunare per dimagrire, alcolizzarsi per togliere le inibizioni. La drunkoressia causa gravi danni alla salute: colpisce il fegato, che si trova a metabolizzare enormi quantità di alcol, con successivi rischi di epatite alcolica, cirrosi ed altre patologie molto serie. Vengono colpiti anche reni, cuore, circolazione del sangue, esofago. Si crea infine carenza di vitamina B1 con conseguenti danni al sistema nervoso e cardiovascolare.




sabato 23 aprile 2011

ANTINFIAMMATORI: SE ASSUNTI, SCONSIGLIATA L'ESPOSIZIONE AL SOLE

Il ketoprofene e tutti gli altri antinfiammatori (FANS) hanno la proprietà di indurre fototossicità, infatti, quando questi vengono applicati sulla pelle ( lo stesso vale anche se assunti per via orale o per iniezione) e poi questa viene esposta al sole, si può avere una violenta reazione fototossica con comparsa di arrossamento e bruciore, fino alla formazione di grosse bolle simili a quelle delle ustioni provocate dal calore. Questa reazione è scatenata dai raggi ultravioletti, sia del sole sia delle lampade UV.

GRANDE BLUFF SUI FARMACI GENERICI. PRIMA GRATIS, ORA SI PAGANO



Da Venerdì scorso ( 15.04.2011 ) in Italia c'è un ticket occulto su centinaia di generici. Chi entra in farmacia si trova a pagare da alcuni centesimi a diverse decine di euro per medicinali che fino a pochi giorni fa erano gratuiti. L'Aifa ha abbassato il valore dei rimborsi per i cosiddetti "equivalenti" dal 10 al 40% per far risparmiare il sistema sanitario circa 600 milioni all'anno. Il problema è che al provvedimento dell'agenzia non sono seguite riduzioni di prezzo da parte di tutte le aziende produttrici. E i cittadini devono accollarsi una spesa imprevista per una buona parte dei 4.200 generici.

LA MEMORIA PERDE COLPI? I RICORDI INTASANO IL CERVELLO

Meglio rinunciare a ricordare il superfluo e concentrarsi solo sul necessario. Anche se difficile da mettere in pratica, questo stratagemma rappresenta, secondo i ricercatori canadesi della Concordia University di Montreal, uno dei pochi modi per evitare di perdere colpi, scongiurare le amnesie e rendere più fluidi i ragionamenti. A confondere i pensieri può essere l'eccessivo traffico e ingombro di cose da ricordare nella zona del cervello che custodisce la memoria.I ricercatori hanno analizzato un campione di 60 persone: la metà aveva una media di 23 anni, l'altra parte del gruppo di 67. Ad ogni partecipante è stato chiesto di eseguire alcuni esercizi per valutare la capacità memoria e dei test psicologici.

CICLOSPORINA PER LA CURA DELL'INFARTO MIOCARDICO


Usare la ciclosporina, farmaco immunosoppressore impiegato per combattere il rigetto da trapianti, nella cura dell'infarto miocardico acuto trattato con angioplastica. La possibilita' sara' al centro di uno studio su 800 pazienti, capofila la Ausl di Forli'. La ricerca interessera' piu' di 20 centri cardiologici e sara' effettuata anche in Germania. La capacita' del farmaco di proteggere il miocardio e' risultata da recenti studi su animali da esperimento e poi confermate nell'uomo.

POCHE COCCOLE PER IL TUO BIMBO E AUMENTA IL RISCHIO OBESITA'


Lo sostiene uno studio americano pubblicato su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine. I bambini di 24 mesi che ricevono poche attenzioni dai genitori hanno il 30% di probabilità in più di diventare obesi dopo i 4 anni e l’inclinazione resta tale anche se si escludono altri fattori familiari che possono influenzare il peso dei più piccoli.

giovedì 21 aprile 2011

PER I SOGGETTI ALLERGICI ARRIVA IL "CATTURA POLVERE" NASALE



Il filtro nasaleArriva la primavera e i pollini cominciano a impazzare da Sud a Nord Italia compromettendo la salute di circa 6 milioni di italiani. Per limitare il contatto con le particelle nocive inspirate la nutrita schiera di allergici, e non solo, può ora contare su particolari «filtri» nasali, frutto di una nuova tecnologia tutta italiana.
Si tratta di una coppia di piccoli tronchi di cono: due piccoli «mini-imbuti» studiati per captare le particelle contenute nell’aria che si respira. L’azione di «bonifica» dell’aria inalata operata dai dispositivi nasali è assicurata da

PER L'UOMO ARRIVA LA "MENTINA" DELL'AMORE

Si scioglie in bocca in pochi secondi, sviluppa un pò di effervescenza e sa di menta: è la nuova versione del vardenafil, uno dei "magnifici tre" anti-impotenza. Dopo 13 anni dalla comparsa del Viagra (o sildenafil: il capostipite) il cui brevetto scadrà nel 2012, arriva adesso un'opzione in più per i tre milioni di italiani che soffrono del disturbo noto come "disfunzione erettile". La nuova micropillola può essere presa senz'acqua e a stomaco pieno, non interferisce con l'alcol e agisce rapidamente (nel giro di mezz'ora, un'ora). La discrezione è garantita anche dalla confezione, di colore nero (la pastiglia, invece, è bianca, a differenza di quella classica, arancione) e di dimensioni tascabili, più o meno come quella di una carta di credito. Costo: 31,50 euro per quattro pillole. Due avvertenze, «è sempre indispensabile la ricetta del medico - precisa Paolo Vintani, vicepresidente di Federfarma di Milano - ed è sempre bene diffidare delle offerte via Internet perché, nella maggior parte dei casi, si tratta di copie contraffatte».

DALLE FOGNATURE LE MAPPE DELLA DROGA


Il consumo di stupefacenti si vede dalle acque reflue: in Australia prevale l'ecstasy, da noi la cocaina

Il carattere di una città, si vede dai suoi rifiuti e dalle acque di scarico o almeno se ne intuiscono perfettamente i consumi. La droga negli ultimi anni è diventato uno dei soggetti più analizzati a partire dalle reti fognarie delle grandi metropoli tanto che nel 2009 anche le Nazioni Unite dedicarono ai consumi europei un rapporto a partire dalle acque grigie. Solo tre anni fa Milano fu giudicata a partire dal suo consumo di cocaina, alto al sabato, e di eroina, prediletta in settimana. L'anno scorso fu la volta delle fognature di Parigi: tanta cocaina, anche lì, e un po' meno clienti per le pasticche di ecstasy. Ora è la volta di Adelaide, Australia.

NANOTUBI DI CARBONIO ESAMINANO IL SANGUE ALLA RICERCA DI VIRUS E CELLULE TUMORALI

Un dispositivo di nanotubi in carbonio capaci di esaminare il sangue e rilevare l'eventuale presenza di cellule cancerogene circolanti - anticipando così la metastatizzazione - e di virus.
Il dispositivo è stato realizzato da un gruppo di ricercatori dell'Harvard Medical School e del MIT di Boston guidati da Mehmet Toner, ingegnere biomedico dell'Harvard Medical School in collaborazione con Brian Wardle, docente di Aeronautica e Astronautica al MIT.
Il dispositivo nasce da una versione precedente realizzata dallo stesso Toner. Come nel prototipo originale la superficie di ogni tubo viene ricoperta di anticorpi specifici per le cellule tumorali per permettere l'individuazione delle cellule cancerose circolanti, ma a differenza di allora i nanotubi sono molto più porosi e lasciano al sangue la possibilità di circolare più liberamente al loro interno, facilitando così l'individuazione anche di particelle "sospette" molto più piccole delle cellule tumorali circolanti, come i virus, noti per essere di dimensioni molto ridotte (fino a 40 nanometri).
Attualmente lo strumento è delle dimensioni di una monetina e, grazie alla modifica dei nanotubi, è capace di "intrappolare" le cellule tumorali otto volte meglio della versione originale, e sembrerebbe essere in grado anche di rilevare il virus dell'HIV.

NYC: NUOVO TEST DIAGNOSTICO PER IL CANCRO AI POLMONI DA AMIANTO

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I ricercatori della New York University hanno realizzato un test precoce utile alla identificazione del cancro al polmone provocato dall’amianto. L’esame permette di riconoscere le fasi iniziali della malattia identificando alcune proteine prodotte dalle cellule tumorali.
Grazie al test presentato durante il cogresso annuale dell’American Association for Cancer Research sono stati scovati 15 casi su 19 nei primi stadi di mesotelioma pleurico, il più frequente dei tumori maligni collegati all’esposizione a fibre di amianto e che ogni anno provoca nel mondo dalle 15.000 alle 20.000 vittime. Il test è sensibile all’80% dei casi e non dà falsi positivi.
Individuare un paziente in fase 1, ricorda uno degli autori della sperimentazione, H. Pass, consente di curare gli unici “pazienti che sembrano trarre beneficio dalla terapie per mesotelioma” e che sono solo il 10-15% dei pazienti totali.

LE CILIEGIE SI SPOSANO CON LA SALUTE DEL CUORE


Il merito è delle antocianine, potenti antiossidanti che conferiscono il colore rosso alle ciliegie, ritenuti capaci di allontanare l’invecchiamento cellulare neutralizzando i radicali liberi. 
Lo sostengono non uno ma ben tre studi appena presentati a Washington durante il meeting annuale Experimental Biology. Al lavoro sugli effetti benefici della ciliegia ci sono tre centri di ricerca universitari, Arizona e Michigan negli Usa e i laboratori di Brunswick in Germania. I ricercatori dell’Università dell’Arizona hanno scoperto che bere 240 ml di succo di ciliegia al giorno per quattro settimane riduce le infiammazioni. La ricerca è stata condotta su 10 adulti sovrappeso e obesi, che hanno mostrato anche un abbassamento degli acidi urici e dei trigliceridi.

mercoledì 20 aprile 2011

DIETA POVERA IN CARBOIDRATI? IN GRAVIDANZA ALTERA IL DNA DELL'EMBRIONE


Una dieta povera di carboidrati nei primi tre mesi di gravidanza puo' alterare il Dna dell'embrione, aggravando il rischio di obesita', malattie cardiache e diabete nella vita. Lo rivela uno studio guidato dal prof. Gluckman dell'universita' di Auckland,in Nuova Zelanda, che fornisce le prime prove che collegano la dieta in gravidanza all'obesita' della prole.

NELLA BUCCIA DEL MANDARINO LA "NOBITELINA", UN SUPER-COMPOSTO PER IL CUORE


I ricercatori dell’Università del Western Ontario, in Canada, hanno isolato e identificato una sostanza naturale e antiossidante, la nobitelina,

"UHM" ED "EHM": SOLO SUONI PER GLI ADULTI; VERI MOMENTI DI RIFLESSIONE NEI BIMBI

Secondo uno studio di Celeste Kidd dell’Università di Rochester, negli Usa, i piccoli imparano da quei suoni informi che chi parla sta per introdurre una nuova parola. È quanto emerge da una ricerca condotta su 48 bambini di circa due anni di età. La ricercatrice ha registrato e fatto ascoltare ai piccoli due tipi di frasi, una che indicava un oggetto familiare - una palla -, l’altra un oggetto sconosciuto sul quale la voce intonava un "uhm" di pausa.
Ebbene, Kidd ha dimostrato che i bimbi anche grazie a quell’esitazione dell’adulto dirigevano lo sguardo verso la novità, consapevoli che quel suono abbozzaato precedesse una nuova parola. “È da escludere invece che il bambino usi quei suoni come nome dell’oggetto sconosciuto, anche perché il fenomeno accadeva lo stesso cambiando l’oggetto non familiare con un altro”.

I RISCHI CARDIACI DEI BAMBINI AUMENTANO DAVANTI LA TV


I bambini che trascorrono troppo tempo guardando la tv tendono ad avere un restringimento delle arterie presenti dietro gli occhi. Tale conseguenza del tempo speso davanti la TV indurrebbe il rischio di contrarre malattie cardiache, valori della pressione ematica elevati e piu' tardi insorgenza del diabete. Lo rivela uno studio del Centro per la ricerca sulla vista dell'Universita' di Sydney, che ha esaminato le arterie poste dietro gli occhi di 1500 bambini di 6 anni di 34 scuole elementari e dal quale risulta che ogni ora di tv vista ogni giorno restringe il diametro delle arteriole della retina di 1,53 millesimi di mm.

IN FARMACIA ENTRANO "INFERMIERI" E "FISIOTERAPISTI"


Adesso è ufficiale. Via libera all'ingresso in farmacia di infermieri e fisioterapisti. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero della Salute che disciplina l'erogazione da parte delle farmacie di specifiche prestazioni professionali per dare attuazione alla nuova "Farmacia dei servizi", come previsto dal decreto legislativo del 2009. Gli infermieri e i fisioterapisti (dal 4 maggio) entreranno nelle farmacie italiane pronte ad ospitare le loro prestazioni professionali e agiranno sempre su prescrizione di medici di famiglia e pediatri. (fonte ansa)





TUMORI: LA RADIOTERAPIA E' L'ARMA IN PIU'

Scoperta italiana: "Il segreto è inibire un oncogene che favorisce le metastasi". Il trattamento combinato con un farmaco riesce a eliminare le cellule tumorali.
Garantisce ottimi risultati nella cura dei tumori e nelle forme tecnologicamente più avanzate offre anche importanti vantaggi rispetto ad altre modalità terapeutiche tra cui la possibilità di concentrare gli effetti distruttivi delle radiazioni sul tumore, lasciando pressochè intatti i tessuti sani. Talvolta, però, è difficile anche per la radioterapia eliminare in modo definitivo tutte le cellule. E' noto che alcune cellule del tumore possono resistere alle radiazioni, sviluppare meccanismi di difesa e causare la recidiva dopo trattamento.

PIU' DIFFICILE DIVENTARE MAMMA SE SI E' DEL GRUPPO SANGUIGNO "ZERO"

Le donne di gruppo sanguigno zero presentano maggiori difficoltà di concepimento perché la loro riserva ovarica sarebbe quantitativamente inferiore e di qualità più bassa. La tesi che il gruppo sanguigno potrebbe svolgere un ruolo nella fertilità femminile è l'approdo di uno studio su un campione di 560 donne di 35 anni d'età media, condotto negli Usa da ricercatori dell'Albert Einstein College of Medicine e dell'università di Yale. Lo studio è stato presentato a Denver da Edward Nejat alla conferenza annuale della American Society for Reproductive Medicine (ASRM). Il campione esaminato è composto interamente da donne che si erano rivolte a cliniche per problemi di fertilità. I medici, come avviene di routine in questi casi, hanno eseguito un prelievo di sangue per misurare certi parametri ormonali, tra cui la concentrazione di FSH, l'ormone che stimola i follicoli delle ovaie alla produzione degli ovuli.

IL CIOCCOLATO AIUTA CUORE, CERVELLO E STRESS


Theobroma cacao, nutrimento celeste fin dal nome (theos, che è dio e broma, nutrimento). Grandi quantità di antiossidanti, flavonoidi, catechine, procianidine e, non ultimo, sostanze chimiche che provocano una lieve euforia stimolando la produzione nel cervello di oppiacei naturali.
"È una specie di pillola del buonumore - premette Laura Rossi, ricercatrice Inran, l'istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione - poiché stimola i recettori serotoninergici che regalano una sensazione di benessere. Inoltre gratifica e piace a tutti, ed è per questo che, pur avendo un profilo nutrizionale non desiderabile, lo si concede a piccole dosi. Tre quadretti, circa 30 grammi, con un panino piccolo da 50 grammi, sono una buona merenda per i bambini, perché i grassi del cioccolato sono compensati dal pane. Detto questo, non è un alimento salutistico, e non si può mangiarlo pensando ai benefici in termini di antiossidanti e di prevenzione. Le molecole protettive, come gli antiossidanti, dobbiamo cercarli in frutta e verdura, non in una matrice alimentare che apporta quasi il 50 per cento di grassi saturi".

martedì 19 aprile 2011

RICERCA: NITROGLICERINA NO PER LE BOMBE, SI PER LE OSSA FRAGILI

Densità ossea aumentata del 6-7% per cento su colonna vertebrale, anca e collo del femore

La nitroglicerina ( nota per le sue proprietà esplosive) è in realtà già usata per la cura di diverse malattie quali angina e insufficienza cardiaca. Adesso uno studio pubblicato condotto da un gruppo di medici diretti da Sophie Jamal, dell’Università di Toronto (Canada), sostiene che potrebbe essere utile anche contro l’osteoporosi.

SALUTE: A DIETA CON LO SMARTPHONE

L'idea è giapponese, notoriamente magri come acciughe ma, pure loro, stanno cedendo alle mode e agli stili di vita occidentali e sempre più spesso si trovano a fare i conti con la bilancia. Così a un'azienda che dipende dal colosso delle telecomunicazioni Nippon Telegraph and Telephone Corporation è venuta l'idea di aiutare i connazionali a non cedere di fronte a piatti troppo calorici usando il telefonino.
APPLICAZIONE - Gli esperti dell'azienda hanno messo a punto un'applicazione per smartphone molto semplice ma, a detta loro, efficace per riconoscere cibi troppo grassi e pericolosi per la linea.

NEWS: IPOTESI VACCINO CONTRO SCLEROSI MULTIPLA

Appurare quale rapporto esiste tra Sclerosi multipla e altre malattie autoimmuni come il diabete di tipo 1 potrebbe far emergere il ruolo di un batterio implicato nell'insorgenza della patologia.
A dirlo è Leonardo Sechi, professore di Microbiologia dell’Università di Sassari che ha appena pubblicato in collaborazione con la professoressa Maria Giovanna Marrosu e Eleonora Cocco dell'Università di Cagliari uno studio su PLoS One (finanziato dalla FISM e dalla Regione sardegna) che chiama in causa il Mycobacterium avium subspecies paratuberculosis (Map) tra le possibili cause della patologia del sistema nervoso. “Il meccanismo proposto nella Sclerosi è essenzialmente lo stesso di quello ipotizzato per il diabete con il coinvolgimento di altri antigeni del Map che hanno omologia con recettori e proteine coinvolte nell'equilibrio immunitario”.

lunedì 18 aprile 2011

SALUTE: LATTE, SONNO E SPORT PROTEGGONO L'INTESTINO

Un bicchiere di latte al giorno da bambini, preferibilmente per tutta l’infanzia, abbassa fino al 40 per cento il rischio di ammalarsi di tumore del colon da adulti; dormire poco ha invece l’effetto contrario e fare costantemente ginnastica riduce sia il pericolo di sviluppare la malattia che le probabilità di morirne.
Uno studio neozelandese ha confrontato le abitudini di 562 malati di carcinoma intestinale di età compresa tra i 30 e i 69 anni con quelle di 571 volontari sani per verificare l’utilità, in chiave preventiva, del consumo di latte in ambito scolastico. Ai partecipanti è stato chiesto di compilare dei questionari sulle loro abitudini di vita e l’esito a cui sono giunti i ricercatori è che un consumo quotidiano e costante ha conseguenze benefiche legate all'accumulo nell’organismo di alti livelli di calcio che potrebbero proteggere l’intestino dalla neoplasia. «Diverse ricerche hanno già riportato l’utilità del consumo quotidiano di calcio e latte negli adulti per prevenire la formazione di adenomi o formazioni cancerose nell’intestino, ma raramente finora si è indagato sull’infanzia», spiegano gli autori. Gli scienziati hanno calcolato che la riduzione del rischio di insorgenza del tumore colonrettale in età adulta si attestava al 20 per cento per gli individui che avevano assunto almeno un bicchiere di latte al giorno per 4-6 anni e aumentava al 40 per cento in caso di assunzione per 6 anni e oltre.
SONNO PREZIOSO - Dormire meno di sei ore a notte, invece, aumenterebbe del 50 per cento il pericolo di sviluppare adenomi (lesioni precancerose che possono portare a un carcinoma del colonretto). Ad affermarlo sono gli studiosi americani della Case Western Reserve University dopo aver analizzato i dati relativi a durata e qualità del sonno in 1.240 persone prima che si sottoponessero a una colonscopia. Durante l’esame, a 338 partecipanti è stato riscontrato un adenoma colonrettale e, incrociando le informazioni, è apparso evidente che l’incidenza delle lesioni è notevolmente maggiore in chi dorme troppo poco rispetto ai soggetti che riposano almeno sette ore.

NEWS: LA FRANCIA VIETA LE CURE ANTI-GRASSO


La Francia ferma i trattamenti di medicina estetica per il dimagrimento localizzato, mentre nei centri estetici italiani si prendono le prenotazioni in vista dell'estate. Il governo di Parigi ha deciso una stretta sui rimedi anti-grasso attraverso un decreto che blocca "mesoterapia, ultrasuoni, laser, infrarossi e radiofrequenza" in quanto rappresentano "un pericolo grave per la salute umana" o quantomeno sono sospettati di esserlo. La decisione è stata presa in seguito a un avviso della Haute autoritè de santè (Has) sulle troppe segnalazioni dei pazienti che, dopo il trattamento, si erano rivolti al ministero della Salute francese.
La Has ha evidenziato "complicazioni gravi" su 23 pazienti che dopo essersi sottoposti a iniezioni di soluzioni ipo-osmolari avevano riportato necrosi cutanee, ematomi, lesioni sub-cutanee, ulcerazioni, trombosi. Addirittura, secondo le autorità sanitarie, per altri dieci pazienti si sono resi necessari interventi chirurgici per risolvere i problemi causati. Il giudizio del ministero non lascia scampo: "Le tecniche di lisi adipocitaria non invasive presentano rischi di danni gravi per la salute umana".
Il decreto ha effetti immediati per medici ed estetisti francesi.

SALUTE: 7 NOCI AL GIORNO PROTEGGONO CUORE E ARTERIE

Le noci comuni contengono antiossidanti in grado di proteggere cuore e arterie fino a 2 volte in più rispetto agli altri frutti secchi e hanno fino a 15 volte più vitamina E.
A sostenerlo è uno studio presentato al 241° National Meeting & Exposition dell'American Chemical Society da un gruppo di ricercatori statunitensi dell'Università di Scranton in Pennsylvania guidati da Joe Vinson. Che spiegano che 7 noci al giorno sarebbe il numero perfetto per ottenere i benefici salutari.
Gli studiosi hanno messo in paragone i nutrienti di noci comuni, mandorle, arachidi, pistacchi, nocciole, noci del Brasile, anacardi, noci macadamia e noci pecan, rilevando la superiorità del contenuto delle noci comuni.
Tutta la frutta a guscio contiene proteine di alta qualità, vitamine, minerali, fibra alimentare ed è priva di glutine - e quindi tollerata dai soggetti celiaci. Anni di ricerca da parte di scienziati di tutto il mondo hanno messo in evidenza, spiega Vinson, che un consumo regolare di piccole quantità di noci o di burro di arachidi è collegato alla diminuzione del rischio di sviluppare malattie cardiache, alcuni tipi di cancro, calcoli biliari e diabete di tipo 2. Le noci hanno un marcia in più anche perché, a differenza di molti altri tipi di frutta secca che viene consumata tostata - processo che fa diminuire il contenuto di nutrienti disponibile - vengono consumate al naturale: "Le noci sono di rango superiore ad arachidi, mandorle, noci pecan, pistacchi e altra frutta secca - spiega Vinson -. Una manciata di noci contiene quasi il doppio di antiossidanti di un qualsiasi altro frutto secco. Questo studio suggerisce che si dovrebbero mangiare più noci all'interno di una dieta sana".

Sì ALLE PATATE NELLA DIETA DEI BAMBINI


Le patate nella dieta di bambini e ragazzi non scalzano le altre verdure e, anzi, coloro che ne consumano in buone quantità generalmente sono quelli che mangiano, in tutto, più vegetali. Lo studio presentato nel corso della Federation of American Societies for Experimental Biology (FASEB) Conference contraddice studi precedenti; da esso è anche emerso che un'alimentazione che prevede la presenza delle patate a pasta bianca (non fritte) contiene in media quantità maggiori di verdure ed è caratterizzata da livelli più elevati di potassio, fibre e vitamina C.
I ricercatori hanno preso in esame più di 11.500 bambini tra i 5 e i 18 anni utilizzando i dati provenienti da quattro cicli del National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), per un totale di più di 57.000 pasti individuali esaminati, tra pranzi a scuola e cene in casa.
"Le patate fanno parte della dieta. I bambini che le consumano seguono in generale diete più nutrienti e, in tutto, mangiano più ortaggi - spiega Adam Drewnowski, ricercatore, che ha guidato lo studio finanziato dalla United States Potato Board -. Non è stata riscontrata maggiore prevalenza di sovrappeso o obesità tra i bambini che le consumano abitualmente". 

STRESS: METTE A DURA PROVA LA POPOLAZIONE DEI BATTERI INTESTINALI E INDEBOLISCE LE DIFESE

E' quanto sostiene un gruppo di studiosi dell'Institute for Behavioral Medicine Research dell'Ohio State University guidati da Michael Bailey. I miliardi di batteri intestinali svolgono un ruolo significativo nel mantenere costantemente "attivo" il sistema immunitario innato affinché sia pronto a entrare in azione di fronte a un'infezione: se l'organismo viene sottoposto a stress eccessivo, però, la popolazione batterica intestinale diminuisce e, di conseguenza, la sua capacità di reagire alle infezioni.
LO STUDIO: Bailey e colleghi hanno inserito in una gabbia di topolini docili un topo aggressivo per due ore al giorno per sei giorni, affinché fosse possibile testare quanto lo stress causava cambiamenti nelle loro risposte immunitarie: dai campioni di sangue prelevati dagli animaletti sono stati rilevate quantità 10 volte maggiori di due biomarcatori utilizzati per valutare lo stress - la citochina infiammatoria interleuchina-6 (IL-6) e una una proteina chiamata MCP-1 - rispetto ai topi del gruppo di controllo lasciati più tranquilli, mentre dall'analisi del tessuto intestinale è emerso un impoverimento della flora batterica intestinale fino al 30% per alcuni tipi di batteri. "Abbiamo osservato che la risposta immunitaria innata di una flora batterica messa a dura prova non è la stessa di quella di una popolazione batterica sana - spiega Bailey - . Questo dimostra che i batteri intestinali sono coinvolti nell'attivazione del sistema immunitario innato".

venerdì 15 aprile 2011

ITALIA: IN 20 ANNI DIMEZZATA LA FERTILITA' DEGLI UOMINI

E' definita come "emergenza nazionale nascosta"; nelle coppie infertili, la causa è nell'uomo per il 55% dei casi. Le motivazioni sono da ricercare nell'inquinamento ambientale, lo stress, comportamenti sessuali a rischio e varie patologie.
Il dato, riferito a statistiche del 2010, è la base dell'allarme lanciato al 60° congresso della Società degli urologi del Nord Italia (Suni), in corso fino a sabato a Bologna.
La capacità riproduttiva dei maschi italiani è andata riducendosi nel tempo con il cambiare delle abitudini, dell'ambiente, del modo di vivere e dell'insorgere di patologie connesse ai nuovi stili di vita. Al congresso è stata citata un'indagine svolta un decennio fa, secondo la quale dal 1940 al 1990 la concentrazione media degli spermatozoi sarebbe crollata da 113 a 66 milioni. Negli ultimi vent'anni, poi, secondo quanto affermato da Giuseppe Martorana, presidente del congresso e direttore della Clinica urologica della Università di Bologna, "il numero degli spermatozoi prodotti si è quasi dimezzato".
Inquinamento atmosferico, alimentazione scorretta, fumo e alcool, stress, condizioni di lavoro e stili di vita non sani e ovviamente comportamenti sessuali a rischio.

giovedì 14 aprile 2011

A PALERMO 20 GIOVANI SU 100 HANNO FUMATO MARIJUANA

Sono i risultati più rilevanti che emergono dal "Progetto Attiva Giovani", su comportamenti e stili di vita degli adolescenti della provincia di Palermo. Sono stati coinvolti nel progetto 12 istituti scolastici superiori e hanno risposto 1.011 studenti di età compresa tra i 15 e i 20 anni. Lo studio è stato condotto dall'Asp di Palermo in collaborazione con l'Associazione per la Mobilitazione Sociale Onlus, l'Istituto Don Calabria e la società cooperativa La Lucerna.
I dati completi della ricerca verranno presentati domani, venerdì 15 aprile, nel corso di una conferenza che si terrà al Palace Hotel, a Mondello. Per chi volesse partecipare ai lavori, la registrazione è alle 8:30 mentre per la stampa l'appuntamento è alle 10:30.

CELIACHIA IN GRAVIDANZA: SCOPRILA COSI'


Diarrea e pancia gonfia potrebbero essere segnali di celiachia. Ma anche un mal di testa inspiegabile o altri disturbi potrebbero essere sintomi di questa malattia.




La celiachia è un'intolleranza al glutine di origine genetica, caratterizzata da una reazione immunitaria a una proteina presente in molti cereali, il glutine, che porta a infiammazione cronica intestinale con danno alla mucosa e scomparsa dei villi intestinali. In Italia i casi accertati risultano essere circa 80 mila.
«Studi recenti mostrano una correlazione tra celiachia non diagnosticata e aumento degli aborti spontanei - spiega il Professor Carlo Catassi, Professore Associato di Pediatria, Università Politecnica delle Marche di Ancona. La percentuale in una donna sana si aggira intorno al 10%, in una donna celiaca non diagnosticata e non trattata, tale percentuale può raddoppiare. Il dato confortante è però che se la
donna celiaca è in dieta priva di glutine, il rischio di aborto torna a essere pari a quello di una donna sana».
Altri problemi che potrebbero insorgere per la neo-mamma con una celiachia non diagnosticata sono: parto pretermine, ridotto peso del neonato alla nascita, diminuzione della durata del periodo di allattamento.
I campanelli d'allarme sono soprattutto disturbi gastrointestinali come diarrea, dolori

PILLOLA DEL GIORNO DOPO: NON E' UNA BOMBA!


"Anche se siamo abituati a chiamarla 'pillola del giorno dopo', la contraccezione d'emergenza funziona meglio se assunta entro le prime 12 ore dal rapporto a rischio".

Il nuovo farmaco - "La contraccezione d'emergenza non è una 'bomba" come comunemente si crede. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità è un farmaco di classe 1ovvero che può essere assunto senza restrizioni". Attualmente ha efficacia se assunto entro le prime 72 ore dal rapporto non protetto, "ma se il processo di impianto nell'utero è già iniziato il farmaco non è efficace: è quindi un metodo contraccettivo e non abortivo". "Nel 2009 è stata approvata in Europa una nuova pillola per la contraccezione d'emergenza che ha efficacia fino a 5 giorni dopo il rapporto a rischio, rispetto ai 3 dell'attuale farmaco. Ma nonostante sia stata già adottata in diversi Paesi europei, in Italia non è ancora disponibile".

La clausola di coscienza dei medici- Dal rapporto emerge che a rifiutare di effettuare la prescrizione

GLI OCCHI ROSSI RIDUCONO LA SIMPATIA

Secondo i ricercatori dell’Università del Maryland, gli occhi rossi sono un sintomo universale di infelicità, poca salute e scarsa attrazione e questo fenomeno affonda le sue ragioni in questioni antropologiche.
“Gli occhi rossi, iniettati di sangue sono importanti per le diagnosi mediche e per la cultura popolare”, spiega sulla rivista Ethology il ricercatore Robert Provine. Nessuno studio finora aveva però esaminato quanto avviene nella vita di tutti i giorni, se una banale congiuntivite rende gli occhi più rossi del normale. Il test è avvenuto su 208 studenti ai quali sono state mostrate 200 foto di occhi, metà degli sguardi con il “tocco” rosso. Per la prima volta, i ricercatori hanno confermato che gli occhi sono “specchio” della salute, oltre che dell’anima, capaci di influenzare il giudizio del prossimo. “Questo meccanismo sembra funzionare solo per gli essere umani”, spiega Provine.
Secondo il ricercatore “i canoni di bellezza variano a seconda delle culture, ma la gioventù e l’apparire sani sono sempre di moda perché sono associati alla capacità riproduttiva”. A chi per problemi di salute più o meno gravi mostra un rossore diffuso nella sclera, come è chiamata la parte solitamente bianca dell’occhio intorno alla pupilla, rossa. Il fenomeno si manifesta di solito per un’infiammazione dei minuscoli capillari della congiuntiva.

RICERCA: CREATA SCHIZOFRENIA IN PROVETTA

La schizofrenia e' stata 'ricostruita' in provetta con cellule di pelle di pazienti, che sono state trasformate in neuroni. Lo studio californiano apre nuove vie per la sperimentazione dei farmaci contro questa malattia che colpisce circa l'1% della popolazione mondiale. I nuovi neuroni sono stati confrontati con neuroni analogamente ottenuti da cellule di pelle di soggetti sani, notando le diversita': comunicano male tra loro e formano sinapsi l'uno con l'altro, ma migliorano con antipsicotici.

mercoledì 13 aprile 2011

STRUTTURA CEREBRALE: A 9 MESI COMPLETATA PRIMA FASE DI SVILUPPO

L'impianto cerebrale umano si sviluppa entro i primi 9 mesi di vita. Ad affermarlo sono i ricercatori dell'Institute of Psychiatry del King's College London, in Gran Bretagna, secondo cui la scoperta potrebbe aiutarci a comprendere meglio la causa di diversi disturbi neurologici e psichiatrici.
Nel corso dello studio, pubblicato su Journal of Neuroscience, gli esperti, per mezzo della risonanza magnetica, hanno scansionato il cervello di 14 bambini addormentati, di età compresa tra i 3 e gli 11 mesi. L'obiettivo era quello di analizzare le diverse fasi del "processo di mielinizzazione" - la formazione della mielina, un guaina isolante che avvolge i neuroni -, essenziale per il corretto funzionamento cerebrale.
Hanno così scoperto che lo sviluppo della membrana era visibile in tutte le aree del cervello già all'età di 9 mesi, e, in alcune zone, raggiungeva un livello simile a quello riscontrato negli adulti.
Dal momento che eventuali ostacoli durante il processo di mielinizzazione potrebbero generare numerose patologie neurologiche e psichiatriche - come l'autismo -, lo studio potrebbe consentire di "comprendere le cause che differenziano i bambini che si sviluppano normalmente, rispetto a coloro che manifestano ritardi o disabilità cerebrali", spiega Sean Deoni, che ha condotto la ricerca.

ASMA E BIMBI: OGNI ANNO 30.000 CRISI DA SMOG

“Nonostante si fumi di meno non diminuiscono le patologie polmonari come la Bpco e l’asma ”. Lo sostiene Mauro Mocci, dell’Associazione medici dell’ambiente. “Studi internazionali - spiega Mocci – evidenziano che con l’alzarsi del livello di inquinamento crescono le malattie polmonari e non (infarti, ictus). Sono aumentati i casi di tumori al polmone correlati all'esposizione cronica di inquinanti atmosferici”.
Uno studio svolto nelle otto maggiori città italiane, ha evidenziato che l'inquinamento dell'aria è responsabile di 30.000 attacchi di asma l'anno nei ragazzi sotto i 15 anni. “Esiste anche una correlazione tra inquinamento e polmonite; il numero dei ricoveri di bambini affetti da polmonite, nell'area metropolitana di Roma, aumenta in rapporto all'innalzamento dei livelli di inquinamento atmosferico”.  
“L’aria che respiriamo, i cibi che mangiamo, l’acqua che beviamo, possono essere contaminati da sostanze inquinanti provenienti da varie fonti”, sottolinea Mocci, che aggiunge: “A fronte della diminuzione che si è registrata negli ultimi decenni delle concentrazioni di alcuni inquinanti antropici come il monossido di carbonio, il biossido di zolfo, il benzene e il piombo, permangono elevati i livelli di ossido di azoto, ozono, diossine, i metalli pesanti, prodotti chimici persistenti e polveri fini ed ultrafini”.

SALUTE: UN BICCHIERE DI VINO ROSSO EVITA I DANNI DEI PASTI PESANTI

Protegge dalla circolazione nel sangue di grassi "degenerati"; lo sostiene uno studio italiano dell'Inran, l’ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione pubblicato sul British Journal of Nutrition.
I ricercatori italiani, in collaborazione con il Centro ricerca e innovazione della Fondazione Edmund Mach- Istituto Agrario di San Michele all’Adige e con il Dipartimento di Scienze Biochimiche dell’Università Sapienza di Roma, hanno condotto uno studio pilota per valutare la capacità del vino rosso di ridurre l’aumento nel sangue dei grassi ossidati dopo un pasto molto ricco.
Nello studio, effettuato su un campione di 12 volontari sani, 6 uomini e 6 donne, tra 24 e 35 anni, è stato richiesto di mantenere la dieta abituale e di non prendere medicine o supplementi vitaminici. I soggetti, hanno mangiato un doppio cheeseburger di 200g con 300ml di acqua. Dopo 2 settimane l’esperimento è stato ripetuto e il pasto è stato accompagnato con 300 ml di vino rosso.

CHILI DI TROPPO? PARLARNE SPESSO ROVINA LA LINEA

Secondo uno studio pubblicato su Psychology of Women Quarterly da Rachel H. Salk, ricercatrice dell'Università del Wisconsin, discutere dei problemi di linea peggiora la percezione del proprio aspetto.
La ricerca, condotta su alcune ragazze di circa vent'anni, ha dimostrato che il 90% di loro trascorreva diverso tempo a parlare del proprio aspetto fisico, e che la metà di esse era convinta che parlarne le facesse sentir meglio. Al contrario, le studiose hanno scoperto che la frequenza di queste conversazioni era associata al grado di insoddisfazione: più le ragazze discutevano di peso e diete, più si sentivano "inadeguate".
"Nel corso dello studio è emerso che non esisteva un'associazione tra le reali proporzioni corporee delle ragazze e l'immagine che esse ne avevano.Ciò dimostra che la maggior parte delle donne che si lamentano di essere grasse, in realtà non lo sono, ma piuttosto, si sentono tali".

SCIATICA DEL BRACCIO: FORMICOLII, DOLORI E PARALISI TEMPORANEA ALLE DITA


La "mano morta", per la medicina, è un sintomo neurologico e ortopedico; si tratta di una perdita parziale o totale della sensibilità ad uno o più dita della mano o a tutta la mano e in certi casi anche a tutto l'arto superiore. La manualità fine viene penalizzata e gli oggetti possono sfuggire dalle mani. Con il peggioramento della sensibilità si hanno difficoltà nel maneggiare la penna, l'ago per cucire e piccoli oggetti come le chiavi, i bottoni o ad avvitare la moka. La diagnosi? Quasi sempre è sindrome del tunnel carpale, ma vi sono altri disturbi con sintomi simili che richiedono interventi terapeutici.

I disturbi compaiono di notte. La mano si addormenta tutta, tranne il mignolo. Con il tempo compare anche il dolore

Per trovare sollievo la mano viene sfarfallata in alto e cambiata continuamente di posizione disturbando ulteriormente il sonno. Se non si ricorre alle cure del caso, i sintomi compaiono anche di giorno specie in occasione di attività come mantenere a lungo il telefonino all'orecchio, lavorare al computer o stringere il volante dell'automobile.